• @fucinafibonacci @bovaz @attualita

    Ah… questo è mansplaing! 😅

    Immagino che le donne siano s̶t̶r̶o̶n̶z̶e̶ diversificate nei loro atteggiamenti come noialtri uomini:
    si va da chi “basta che respira” a quei gay che le schifano proprio, con tutte le possibili sfumature intermedie.

    Tra le tradwife e le ultrafemministe, ci sono migliaia di atteggiamenti diversi.
    Ognuna avrà il diritto di pensare quello che vuole del suo posto nel mondo, indipendentemente dal nostro consenso di maschi, credo.

    • Elena Brescacin@poliversity.it
      link
      fedilink
      arrow-up
      1
      ·
      20 days ago

      @marcell_o @attualita @fucinafibonacci @bovaz siamo assolutamente d’accordo sul fatto che le donne debbano essere libere di fare le proprie scelte indipendentemente dall’approvazione. Degli uomini, certo, ma anche delle altre donne. Il problema casomai è che, sia lato maschile sia femminile, c’è la pretesa da parte dei movimenti più “rumorosi”, di chiamare “vera donna o vero uomo” solo il modello più affine al movimento che si rappresenta. E vale anche per l’islam, visto che il discorso è partito da lì.
      Oltre al fatto che in molti confondono in mala fede burqa e hijab (il velo che copre i capelli) anche lato musulmano c’è una visione diversa. Tra le musulmane che vivono qua in occidente, ce ne sono che ritengono il velo (hijab) indossato nei paesi “bianchi”, come una ribellione al colonialismo che storicamente i paesi occidentali hanno fatto nei loro. C’è chi viene obbligata a tenere il velo. Eppure storicamente il velo è stato un simbolo di oppressione/proprietà (distinguere le credenti dalle schiave) -sto semplificando- in merito consiglio il canale, purtroppo youtube, “l’islam spiegato da un cane” tenuto da una ragazza italiana moglie di un siriano segretamente ateo. Segretamente ai suoi parenti che stanno nel suo paese di origine.

      Sull’estrema destra, non ho dubbi. Alice Weidel è l’emblema. Sposata con una immigrata dello sri lanka, due figli adottati, matrimonio in Svizzera, omosessuale. Una delle capo del partito AfD. Adolf für Deutschland.