“Era di una timidezza penosa che, come spesso capita a chi è terribilmente timido, compensava mettendosi troppo in mostra nei momenti sbagliati”.
(N. GAIMAN - 𝘚𝘵𝘢𝘳𝘥𝘶𝘴𝘵)
Conosco la sensazione: tutto il sangue che affluisce di colpo alle guance, le gambe che non tengono più e la voce che si trasforma in un sussurro roco.
E si fanno enormi stupidaggini.
E si vorrebbe sprofondare sotto terra.
E si continua a rimuginare sul casino fatto per giorni, settimane, mesi.
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