La robotica italiana Cecilia Laschi, in prestito dal Sant’Anna di Pisa a Singapore, ha firmato un sensore di gomma grande come un cecio che fa sentire il tocco a un robot morbido. Dentro non c’è un solo chip: la spinta del dito diventa movimento, come tirare la corda di una campana. Servirà per protesi e assistenza agli anziani.
https://www.futuroprossimo.it/2026/08/robot-che-sentono-senza-elettronica-il-sensore-soft-della-nus/
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