

@Paoblog @tecnologia @aitech chi è quel pazzo che gli dà i privilegi di modifica di queste banche dati?
Persona (him lui) innamorata della vita e del suo compagno 🧑🤝🧑. Ama la natura, le escursioni in bicicletta, fare il matto con la mtb da enduro 🏞️, ama le persone positive e stravaganti 👻. È un pompiere 🚒 e un informatico🐧. Abitante della Terra.


@Paoblog @tecnologia @aitech chi è quel pazzo che gli dà i privilegi di modifica di queste banche dati?


@sicurezza @aletalami @sicurezza@diggita.com no, non è stato punito. In quegli anni non c’era nessuna legge che impediva la creazione di software malevolo.


@emdavack @SimoneViaggiatore mi sento anch’io smarrito.
Aprire i motori di ricerca e vedermi dei risultati dell’ai non richiesti nel primo box. Capire che Google ha appositamente peggiorato il suo algoritmo di ricerca per incentivare a fare più ricerche.
Il presente è questo, nel bene e nel male. L’AI è realtà: cerchiamo di utilizzarla con la testa. Cerchiamo di sensibilizzare all’utilizzo parsimonioso e con un fine utile.
Si può provare a parlarne, a capire: so di essere ignorante in materia


@SimoneViaggiatore @emdavack
Assolutamente vero. Lo trovo più utile per concetti o la creazione di “scheletri” applicativi. Però questo ha purtroppo un prezzo energetico e di risorse molto alto.
@opny721 @Paoblog @tecnologia @aitech la notizia in sé è veritiera. Ho controllato da diverse fonti. L’infrastruttura aveva evidentemente un mucchio di lacune di sicurezza e architetturali.