#libri da riscoprire
Gregory Corso, Gasoline (1958), incubo metropolitano su cui si proietta l’ombra sempre più grande della bomba atomica, pulsione dell’umanità all’auto dissolvimento. La poesia, bomba vitalistica, viene posta nel cuore nudo della realtà, per farla deflagrare insieme ai miti di una società mortifera, sfigurata in un riso grottesco ed alienato.
Prima edizione italiana 1969.
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@andrea_mandolesi @cultura @libri di questi tempi, con il costo del carburante alle stelle e le pompe di benzina in Puglia e Calabria a secco, fare pubblicita ad un libro intitolato “Benzina” è una provcazione bella e buona 🤭
@cgbencini @cultura @libri anche bombe e nucleare non sono niente male


