I Teenage Bottlerocket sono pronti a tornare sul palco a Roma martedì 26 maggio al Traffic Live. Rimanendo fedeli all’essenziale spingono ancora più forte sui valori punk: niente effetti speciali, solo energia, melodia e caos.

Il loro ultimo album, uscito lo scorso settembre, Ready to Roll celebra tutto ciò che ha tenuto vivi i TBR per oltre vent’anni. «Volevamo solo scrivere canzoni divertenti da suonare», spiega la band. «Niente di troppo ragionato o distrazioni - solo punk rock nel modo che ci è sempre sembrato giusto». Questo spirito percorre ogni traccia dell’album, registrato con l’amico e produttore Andrew Berlin e masterizzato da Jason Livermore. Ci sono l’urgenza e i ritornelli tipici dei Teenage Bottlerocket, insieme a qualche sorpresa che ricorda quanto possano ancora stupire. Il primo singolo, She’s the Shit, è una canzone d’amore veloce e sfacciata ispirata alla moglie del frontman Ray Carlisle, Rachel. «Mi da sempre fastidio, e la amo per questo», ride. «Racconta di ascoltare musica a tutto volume in macchina, stuzzicarsi a vicenda ed essere completamente se stessi con chi ti capisce». È un pezzo che ti fa alzare il volume, sorridere e ricordare perché il punk rock spacca.

Con Ready to Roll, i Teenage Bottlerocket non inseguono le mode né perdono tempo: puntano dritti su ciò che sanno fare meglio. È veloce, rumoroso e irresistibile. E dimostra che il punk è più vivo che mai, soprattutto quando lo suona una band che non ha mai dimenticato perché ha iniziato.