

Ah, questo sì ma da ben prima dell’era dell’IA.


Ah, questo sì ma da ben prima dell’era dell’IA.


C’è una questione ulteriore di cui si parla ancora troppo poco. Il punto è secondo me che l’intelligenza artificiale sta anche rovinando il gusto e la spettative medie.
Mi spiego meglio: A forza di vedere immagini prodotte con l’intelligenza artificiale, o ascoltare musica fatta con l’intelligenza artificiale o leggere testi interi, libri magari fatti con l’intelligenza artificiale, le persone si stanno abituando a pensare che quello che possono aspettarsi è quello, e quindi che uno scrittore e un fotografo musicista devono fare di più, altrimenti fa to vale usare l’IA.
Siccome mediamente il gusto in questi campi era già basso da prima, questo eliminerà di fatto molti professionisti che verranno ritenuti inutili perché non si riesce più a capire la differenza di valore tra i lavori prodotti dagli umani e quelli scopiazzati dalle IA.
In poche parole, perché devo assumenre uno svilippatore, se c’è l’IA? Perché mi devo sbattere a imparare programmazione se tanto la fa l’IA?
Poi, l’IA lavora coi piedi ma l’uomo medio non ha la competenza ler capirlo, però è CONVINTO del contrario. È convinto che la foto dell’IA, il codice dell’Ia, ecc, vadano bene.
E così è tutto un fiorire di lavori mediocri fatti con l’IA, che stanno ridefinendo il livello (verso il basso) un po’ di tutto.
Che ne pensate?


30 gradi? Magari!
Quel futuro che tanti credevano impossibile è arrivato.



Anche credo che non sarebbe affatto male.


Per l’Italia il primo passo è darci finalmente degli stipendi dignitosi.
E per farlo, prima occorre…
No, non ce la faremo.


Io resto sempre molto scettico da questi proclama.
L’IA che viene descritta come incredibile, super efficiente, sensazionale, e chi più ne ha più ne metta, viene spesso ridotta ai chat bot.
I chatbot sono quello strumento in grado di farti prendere una strada che tante volte non porta a nulla, per poi dirti “oops, ti chiedo scusa”.
E intanto hai perso tempo e risorse. In tanti casi, lo stesso tempo impiegato a fare ricerche normali porta a un risultato migliore, con la differenza che hai imparato qualcosa.
Gran strumento, ma da lì a sostituirlo ai lavoratori secondo me ce ne passa, e chi lo farà penso che avrà tempi difficili.
Diverso è il discorso della robotica. Quando avremo operai che non si stancano, non chiedono diritti e non dormono, a quel punto potrebbe contare meno una scarsa efficienza all’inizio.
E manca poco.


Ti ringrazio tantissimo @elettrona


La luna di miele è finita


Anch’io, come tutti, sono contento ma non esulto.
Occorre vedere se le promesse saranno mantenute. Non dimentichiamoci che il vincitore viene pur sempre dello stesso sistema e partito.
Stiamo a vedere, sicuramente è una buona premessa.


Se non altro, speriamo che sia la volta buona che iniziamo a pensare che si PUO’ vivere usandone meno


A suo tempo io mi sono molto pentito per il patto di sangue con Google Photo.
Se vuoi valutare Ksuite (suite di Infomaniak simile a Office), puoi seguire questa guida per importare massivamente le immagini da iCloud a Ksuite:
https://www.infomaniak.com/it/assistenza/faq/2515/importare-dati-su-kdrive-da-icloud
Però c’è da notare che le funzioni nominate valgono solo per il piano Business, Enterprise, Team e Pro.
Non so bene quale sia la cosa che ingabbia in iCloud (non l’ho mai avuto), ma posso dire che ksuite non mi sembra una gabbia.


Sai che per me vale lo stesso per Firefox? Dopo gli scivoloni sulla privacy non mi fido più tanto.


Rileggendo il mio commento è uscito peggiore di quanto volessi, ti chiedo scusa. Sai, l’ottundimento del risveglio…
Davvero interessante l’articolo, grazie per la condivisione. Sembra che la loro interpretazione della licenza sia un po’ troppo autoreferenziale!
E’ davvero un peccato, perché anch’io credo che sia un ottimo prodotto.


Quale principio FOSS? Stanno solo dicendo che esiste una licenza con cui Only Office è distribuito, e non è stata rispettata.
Se vero (non lo so), non vedo dove sia il problema.


Per forza, la magistratura è cattiva! (Dicono)


Con qualche piccola differenza di vedute, è un’analisi brutale ma precisa del nostro Paese.
Di solito io aggiungo che l’Italia sa fare bene una cosa: produrre mediocri, che votano altri mediocri che poi vanno al potere, perché ovviamente ci si identificano e so da essi perfettamente rappresentati.
Ovviamente non siamo tutti mediocri, ma questi sono molto più abbondanti.
Difficile pensare a un futuro felice, a un riscatto per l’Italia.
Una delle occasioni in cui possiamo spingere per un futuro diverso è proprio l’occasione del voto. Io spero sempre di essere smentito.


Da amministratore di sistema, confermo (non che ce ne fosse bisogno). Aggiungo anche un’altra cosa: se l’azienda decide che che ci vuole M$ Office e non LibreOffice (come nel mio caso), per quanto a me stia sulle balle la roba Microsoft, la devo usare. Mi pagano per fare quello che vuole la direzione, non quello che voglio io (purtroppo).
Da noi è bloccato tutto, tranne quello che distribuisco io. Se poi c’è un’esigenza specifica se ne può parlare, ma come eccezione: le installazioni in autonomia non sono consentite.
Audace e inquietante