

1·
2 months ago@TeresaPotenza@mastodon.uno @kenobit@livellosegreto.it @fediverso@diggita.com @storiespettinate@mastodon.uno purtroppo il design degli strumenti è dettato da scelte politiche e commerciali di chi finanzia e progetta, non è cosa alla portata degli utenti. Gli utenti con la consapevolezza e l’autodisciplina possono ridurne gli effetti negativi e - facendo qualche compromesso - cercare di trarne qualche utilità.
@giacomo@snac.tesio.it @sposadelvento@mastodon.uno @mrphelz@mastodon.uno @informapirata@mastodon.uno @macfranc@poliversity.it @scuola@poliverso.org Vedere i bambini trascinare chili di libri con il trolley o, ancor peggio, caricarseli con lo zainetto mi fa pensare che un lettore e-ink dove magari poter anche scrivere e sottolineare sarebbe molto meglio. Tuttavia penso anche che le scelte di design fatte per la realizzazione di questi dispositivi siano a volte poco adatte ai bambini. Penso inoltre che, come già è stato scritto in precedenza, l’uso del libro di carta consenta di esercitare facoltà che con il digitale resterebbero atrofizzate. È anche vero però che l’uso del digitale consente di esercitare e sviluppare altre funzioni. Quindi penso che come in molti aspetti della vita servano equilibrio e raziocinio, nella consapevolezza che la realtà è fatta spesso di sfumature. Quindi vedrei l’uso del libro di carta e del digitale come complementari. Non sono due cose che necessariamente devono escludersi l’un l’altra. Di certo se lo scopo primario è risparmiare denaro partiamo proprio con il piede sbagliato.