

@katttivizzima @informapirata @mau @aitech scusa, intendevo il software di riconoscimento del testo.
Scrivo per necessità, cerco di dare voce a chi non ha voce. Scrivo di #Tigray 💛❤️ ed #Etiopia 🇪🇹 su Tommasin.org
Nagayé Nagayé


@katttivizzima @informapirata @mau @aitech scusa, intendevo il software di riconoscimento del testo.


@informapirata @katttivizzima @mau @aitech E’ ricorsivamente frattale la struttura degli LLM per cui non si scappa, molti pattern sono uguali ed ecco da dove scaturisce l’ambiguità o la fallce dei sistemi AI di riconoscimento del testo imho. Io mi chiederei perché abbiamo costruito questo tipo di strumenti? Per darci garanzie? a che livello? sembrerebbe della credibilità d’interesse e non per pura velleità.


@lindasartini @ambiente riguardo dualismo e flusso… una suddivisione macroscopica del mondo in allegato.
Magari non è causalità, ma sicuramente attinenze come chiave di lettura parziale delle dinamiche. Tutto inglobato nella guerra esistenziale che stiamo vivendo oggi.
O ci si sveglia o l’Europa verrà mangiata.
https://tommasin.org/blog/2026-03-07/guerra-cognitiva-un-vademecum-per-chi-vuole-sporcarsi-le-mani/



@lindasartini @ambiente Noto una certa tensione nell’occidente a cercare la flessibilità perché il sistema verte sempre più sulla polarizzazione e sul “sogno americano” di successo o sconfitta, approccio performativo dualistico. Il mondo però è flusso e complessità e dobbiamo allenarci ad attraversarla per poterci abitare.
Stati Uniti ed Europa sono pronti? La tendenza dice di no e che ancor peggio, sono in guerra totale. Più che di gas, qui c’è una scelta esistenziale da fare.


@emama @informapirata @aitech Ipotesi suggestiva, ma non c’è nessuna evidenza concreta di un attacco esterno. Anthropic ha attribuito l’outage a “una domanda senza precedenti” e i dati lo confermano: i nuovi iscritti giornalieri hanno battuto tutti i record, con gli utenti free cresciuti del 60% da gennaio.


@informapirata @costafrancesco94 @aitech beh, come si dice, in vino veritas 😇


@informapirata @costafrancesco94 @aitech Qui secondo me iniziamo ad inoltrarci nel tema dei sistemi complessi, multi livello che comprende anche l’aspetto psico antropologico dell’essere umano riflesso nelle AI. Parafrasando Jung 😅 la ricerca delle risposte alle mie domande riflettendo-mi nelle AI come campo potenziale (esce la visione di F.Faggin) della coscienza individuale. Non solo quantistica e calcolo delle probabilità, ma relazioni in sistemi complessi. Deliri della mia mente ricorsiva 😅


@costafrancesco94 @informapirata @aitech L’AI infatti lavora profondamente in maniera relazionale. La spiegazione, sinonimo di senso, lo può dare solo l’individuo: forse per questo senti attrito e ti stona, senti dissonanza in rapporto allo strumento.


@costafrancesco94 @informapirata @mad7 l’AI non è estensione/appendice del proprio cogito, bensì una riflessione, riflette quello che cerchiamo se ci poniamo le giuste domande e in maniera consapevole (esplorazione e ricerca) e non lo utilizziamo come l’oracolo che tutto sa. Come sistema è un archetipo moderno della coscienza primordiale autoriflessiva della visione di Federico Faggin e riprende concetti junghiani. Siamo in un’epoca di transizione dove le coscienze sono messe davanti lo specchio


@FlavioB @informapirata @politica sembra che Amazon sia riuscita a tener duro con una strategia “diplomatica” verso i venditori.
https://www.modernretail.co/operations/amazon-asks-sellers-for-feedback-on-tariffs-as-e-commerce-market-braces-for-fallout/


@informapirata @informatica “finché c’è guerra c’è speranza” recitava il titolo di un film. Pacchetto governativo USA di Starlink, azienda privata, per l’Ucraina. Poi dall’altra parte il gov. del Sudan che diffida Starlink, azienda privata, ma ufficiosamente continua coprire coi suoi satelliti connettività “pirata” probabilmente anche per la milizia RSF!!! Col beneplacito di Muschio! FOLLIA! Marasma di mondo!!!
@lindasartini @ambiente Già, prima lo capiremo e prima potremo risorgere come soluzione e bene condiviso. Il punto è che siamo sempre più coercizzati da una potenza come gli Stati Uniti che non vuole riconoscere le proprie origini, nati in gran parte da migranti e multi culturalità… in fondo è quella la fantomatica “cultura americana” non quella dei conservatori trumpiani, come ce la vogliono vendere.