per i soci, nel gruppo telegram è attivo il modulo per scegliere la data! :)

per gli altri avete tutti i collegamenti su https://fedimedia.it/

L’associazione è nata ed è operativa. Con qualche affanno amministrativo, sì ma operativa.

Sul fronte comunicazione: i messaggi più importanti sono spesso rilanciati, su Feddit e diggita e sugli altri canali, anche se la regolarità non c’è stata. Un esempio.

Siamo alle porte di due appuntamenti che contano: SFSCON, il più importante evento italiano dedicato al software libero, e il Digital Independence Day, l’iniziativa europea di cui quest’anno curiamo la prima edizione italiana, ospitata dentro SFSCON a Bolzano.

Tra gli ospiti: persone di KDE, FSFE, Document Foundation. E i rapporti con le altre associazioni sono ottimi — cosa non scontata, se si pensa a chi ha provato a farsi socio e nel frattempo è riuscito a rompere con tutte quante.

Rilancio l’appello: chi può darci una mano, ne abbiamo bisogno adesso.

Questa settimana siamo alla LibreOffice Conference della Document Foundation, a Pordenone, a parlare di Fediverso. Tra due mesi, a novembre, il Digital Independence Day.

Molte persone si sono già fatte avanti, e le ringrazio. Ma su due ruoli siamo oggettivamente indietro: gestione della cassa e segreteria. Non è mancanza di volontà, è mancanza di tempo e senza un supporto concreto rischiamo di rallentare tutto il percorso.

I rallentamenti ci sono, e non li nego. Ma va detto il contesto: per Bolzano lavoriamo da mesi, portiamo 18 talk di 18 persone diverse, e in sala ci sarà buona parte del mondo del software libero italiano. Non è una chiacchierata tra amici in una stanzetta.

Chi c’era al Politecnico di Milano, o all’evento con Stallman, o a Bruxelles, in mezzo a chi il Fediverso l’ha costruito davvero e si è complimentato con noi, ha visto cosa è nato in un anno.

Sulle pre-iscrizioni: il modulo raccoglie interesse per l’associazione, non solo richieste di tesseramento. Sono più di 200 un risultato di cui siamo contenti. Sì, va organizzata meglio. Ma l’obiettivo del primo anno era farsi riconoscere e farsi invitare a grandi eventi fuori dal Fediverso, per dare valore a tutto il progetto e su questo ci siamo riusciti. Da questa base, la parte amministrativa si sistema più facilmente che partendo da zero.

Su Fedisky: mi chiedo ancora perché non sia entrato sotto l’ombrello di Fedimedia. Avere un progetto così aperto con noi sarebbe fantastico.

Sull’account @fedimedia: è su mastodon.uno, per farlo crescere meglio partendo da zero. Ora che ha un seguito solido, chi vuole gestirlo può farlo per me sarebbe solo un sollievo, ben volentieri.

Fedimedia l’avevo pensata per lavorarci poco, insieme ad altri: più mani ci mettono, meglio è per tutti. Vale ancora oggi.

Questa settimana sono impegnato ogni giorno con la Document Foundation, tra cene e convegni: è lì che si costruiscono le basi per i rapporti futuri.

La prossima settimana, come associazione, facciamo un’assemblea e portiamo tutti questi punti sul tavolo.

Datemi una mano ci sono compiti che vorrei togliermi di dosso:

  • gestione della cassa
  • segreteria

Anche solo l’ultimo punto, da solo, sarebbe già un aiuto concreto.

Grazie a chi c’è già. L’inizio è la parte difficile: le fondamenta sono solide, da qui è tutta discesa.

Filippo Della Bianca Fedimedia Italia APS