Cambiamento climatico
2 Pietro 3:7,10-13: 7 Ora, i cieli e la terra attuali sono conservati dalla medesima Parola, riservati al fuoco per il giorno del giudizio e della rovina dei malvagi… 10 Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore, si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sarà distrutta. 11 Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale deve essere la vostra vita nella santità della condotta e nelle preghiere, 12 mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno! 13 Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia.
Genesi 2:15: 15 Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse
San Pietro afferma che i cieli e la terra attuali sono riservati al fuoco per il giorno del giudizio e la rovina degli empi. Questo potrebbe significare che la terra attuale diventerà sempre più calda, fino alla creazione da parte di Dio di cieli nuovi e terra nuova. Ma ciò non significa che l’uomo debba disinteressarsi del pianeta visto che verrà sostituito, perchè in Genesi 2:15 si legge che l’umanità è chiamata a custodire la creazione.
Nuovi cieli e nuova terra
Apocalisse 21:1-5: 1 E vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c’era più. 2 E vidi anche la città santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. 3 Udii allora una voce potente, che veniva dal trono e diceva: “Ecco la tenda di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro ed essi saranno suoi popoli ed egli sarà il Dio con loro, il loro Dio. 4 E asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non vi sarà più la morte né lutto né lamento né affanno, perché le cose di prima sono passate”. 5 E Colui che sedeva sul trono disse: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose”. E soggiunse: “Scrivi, perché queste parole sono certe e vere”.
La profezia dei nuovi cieli e della nuova terra dovrebbe avvenire dopo l’insediamento dell’anticristo in Vaticano, la caduta di Babilonia identificabile con Roma, la seconda venuta di Cristo con la sconfitta dell’anticristo e del falso profeta, la resurrezione dei morti e il rapimento dei giusti, il Regno di 1000 anni e il Giudizio finale.
Insediamento dell’anticristo in Vaticano
Apocalisse 17:18: …la bestia era, e non è più; ma riapparirà.
Apocalisse 17:9-11: Le sette teste sono i sette monti sui quali è seduta la donna. E i re sono sette: 10 i primi cinque sono caduti; uno è ancora in vita, l’altro non è ancora venuto e, quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco. La bestia, che era e non è più, è l’ottavo re e anche uno dei sette, ma va verso la rovina.
Apocalisse 17:4-5: 4 La donna era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d’oro, di pietre preziose e di perle; teneva in mano una coppa d’oro, colma degli orrori e delle immondezze della sua prostituzione. 5 Sulla sua fronte stava scritto un nome misterioso: “Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli orrori della terra”.
Fine della profezia di San Malachia: «Nella persecuzione estrema della Santa Chiesa Romana siederà Pietro il Romano, che pascerà le sue pecore in mezzo a molte tribolazioni; trascorse queste, la città dei sette colli sarà distrutta e il giudice terribile giudicherà il suo popolo. Fine.»
In Apocalisse 13 e 17 si parla dell’anticristo e del falso profeta identificabili rispettivamente con 2 bestie provenienti dalla terra e dal mare. L’anticristo si intronizza nella città dai sette colli (Roma) e rappresenta sette re (Augusto → Tiberio → Caligola → Claudio → Nerone → Vespasiano → Tito ) . L’ottavo è la bestia che era , non è più ma riapparirà. Ciò fa pensare che la fase degli imperatori romani che pretendevano di essere adorati come divinità e che perseguitavano i cristiani, perchè non volevano farlo, ad un certo punto della storia si interrompe con l’editto di Costantino del 313. Il cristianesimo diventa religione di Stato e finisce la prima fase dell’ insediamento dell’anticristo ma poi come si legge dell’anticristo “era, non è più ma riapparirà” quindi dovrebbe riapparire. Il numero dell’anticristo è 666 che si ottiene sommando le lettere ebraiche di NERONE CAESAR con la ghematria, ma si ottiene pure sommando i numeri romani in VICARIUS FILII DEI, appellativo del papa. Papa Francesco è stato eletto il 13-3-13 cioè 2 volte 313. Con ciò non si vuole dire che Francesco fosse l’anticristo, ma potrebbe significare che l’elezione di papa Francesco segni l’inizio di una nuova fase in cui il cristianesimo non sia più religione di Stato. Tra l’altro secondo la profezia di San Malachia, papa Francesco è l’ultimo papa detto “Petrus Romanus”, ma essendo vivo anche Benedetto XVI, l’ultimo papa potrebbe essere Leone .
La caduta di Babilonia identificabile con Roma
Apocalisse 18: 1 Dopo questo, vidi un altro angelo discendere dal cielo con grande potere, e la terra fu illuminata dal suo splendore. 2 Gridò a gran voce: “È caduta, è caduta Babilonia la grande, ed è diventata covo di demòni, rifugio di ogni spirito impuro, rifugio di ogni uccello impuro e rifugio di ogni bestia impura e orrenda. 3 Perché tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione, i re della terra si sono prostituiti con essa e i mercanti della terra si sono arricchiti del suo lusso sfrenato”. E udii un’altra voce dal cielo: "Uscite, popolo mio, da essa, per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli…
La seconda venuta di Cristo con la sconfitta dell’anticristo e del falso profeta
Apocalisse 19:
La resurrezione dei morti e il rapimento dei giusti
1 Tessalonicesi 4:16-18: 16 Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell’arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; 17 quindi noi, che viviamo e che saremo ancora in vita, verremo rapiti insieme con loro nelle nubi, per andare incontro al Signore in alto, e così per sempre saremo con il Signore. 18 Confortatevi dunque a vicenda con queste parole.
Il Regno di 1000 anni
Apocalisse 20:1-6: 20 E vidi un angelo che scendeva dal cielo con in mano la chiave dell’Abisso e una grande catena. Afferrò il drago, il serpente antico, che è diavolo e il Satana, e lo incatenò per mille anni; 3lo gettò nell’Abisso, lo rinchiuse e pose il sigillo sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni, fino al compimento dei mille anni, dopo i quali deve essere lasciato libero per un po’ di tempo. 4Poi vidi alcuni troni - a quelli che vi sedettero fu dato il potere di giudicare - e le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù e della parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua e non avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano. Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni; gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni. Questa è la prima risurrezione. 6Beati e santi quelli che prendono parte alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo, e regneranno con lui per mille anni.
Il Giudizio finale seguito da nuovi cieli e nuova terra
Apocalisse 20:11-15: E vidi un grande trono bianco e Colui che vi sedeva. Scomparvero dalla sua presenza la terra e il cielo senza lasciare traccia di sé. 12E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono. E i libri furono aperti. Fu aperto anche un altro libro, quello della vita. I morti vennero giudicati secondo le loro opere, in base a ciò che era scritto in quei libri. 13Il mare restituì i morti che esso custodiva, la Morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi e ciascuno venne giudicato secondo le sue opere…
Dimora definitiva di Dio con l’umanità
Apocalisse 21–22:

