Oltre 600 morti sul lavoro nei primi 7 mesi del 2025. Una strage silenziosa che non fa rumore, ma uccide ogni giorno.
Uomini e donne che si alzano all’alba, spesso per stipendi che non bastano a vivere, e non tornano più a casa. Non per una guerra, non per una calamità, ma per lavorare.
Possibile che nel 2025 si muoia ancora per il lavoro?


@emanuelegori @attualita l’incidente può capitare, ma quando sono così tanti non si tratta più di incidenti. Del resto cosa rischia il datore di lavoro? Nulla. I due titolari di quell’azienda in cui è morta una giovane mamma tirata dentro dal grembiule non si sono fatti un solo giorno di galera. Patteggiamento e via, liberi come l’aria. Se rischiassero davvero il carcere forse le cose cambierebbero.