Il governo, con una mossa degna del peggiore Berlusconi, sospende (non “abolisce”) il bollo per le auto “meno” potenti (ma 80 kW non sono pochi)
https://www.ilpost.it/2026/09/16/governo-sospensione-bollo-auto-moto-2027/
La promessa implicita è che la sospensione del bollo verrà rinnovata se la coalizione al governo vincerà le prossime elezioni.
Ancora un regalo all’industria automobilistica (che in Italia vale ormai veramente poco), conteporaneamente un colpo per la mobilità sostenibile, per l’inquinamento e per in conti pubblici già colpiti dall’ingiistificato sconto alle accise.
Ben fatto


@rivoluzioneurbanamobilita
C’è però un paradosso ancora più interessante.
Chi possiede un’auto elettrica da oltre cinque anni potrebbe continuare a pagare il bollo, mentre chi guida un’auto a benzina o diesel fino a 80 kW ne sarebbe esentato.
Certo, dipende dalla Regione, ma il principio è curioso: prima incentiviamo i cittadini a passare all’elettrico per ridurre emissioni e consumi, poi concediamo uno sgravio fiscale alle auto termiche, escludendo le elettriche.
Ma siamo sicuri che questa sia una politica coerente con la transizione energetica?