< Nella storia del capitalismo l’introduzione delle macchine non ha mai rappresentato una sostituzione dell’attività umana. Semmai è la con-causa di una ristrutturazione che ha intensificato il comando politico e l’estrazione del valore. Le classi dominanti hanno legittimato la concentrazione del potere alternando la favola della «distruzione creatrice» schumpeteriana al mito di un’automazione liberatrice. >
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@Kurjak @tecnologia Gran bel tema! Suggerisco anche l’ottimo libro “Sangue nelle macchine”, di Brian Merchant, che analizza a fondo la prima volta che l’umanità si trovò in questa situazione.



