In un’epoca in cui le soddisfazioni a livello internazionale del basket italiano sono inferiori alle possibilità di trovare un biglietto per i concerti degli Oasis, nel mare in burrasca, l’unico faro in grado di ridarci speranza, è rappresentato da una ragazza di poche parole ma tanta sostanza. Una ragazza la cui meccanica di tiro è talmente bella da poter essere esposta in tutti e tre i Guggenheim. Una ragazza leader di una Nazionale che ci ha prima regalato un bronzo europeo, e poi una storica qualificazione ai Mondiali. Una ragazza da anni, con costanza, è in grado di misurarsi con le migliori al mondo in WNBA. Una ragazza che questa notte si è qualificata per la terza volta alle Finals WNBA: le sue Golden State Valkyries giocheranno la finale contro le Atlanta Dream. Questa ragazza ha la possibilità di vincere il suo secondo anello. Questa ragazza giocherà una finale WNBA da protagonista, partendo in quintetto.

Per fortuna che c’è Cecilia Zandalasini.