Votare deve essere obbligo di legge: abbattiamo l’astensione al voto.
L’astensione al voto è ormai giunta al 44/45%, votano 4 persone su 10, ed è in discesa costante ad ogni tornata elettorale. Per arginare il flusso occorre ripristinare l’obbligatorietà al voto che ricordo essere un diritto/dovere dei cittadini. Essi DEVONO contribuire alla vita sociale e civile.


@steek_hutzee @attualita giacché ci siamo, perché non chiediamo anche di togliere anche la segretezza del voto e farlo nominativo, mandando in galera chi annulla la scheda e non esprime un voto valido?
@gubi @attualita Si potrebbe, come già ipotizzato da qualcuno, ritirare le tessera elettorale (in modo che non venga più conteggiato) a tutti quelli che esprimendo la loro volontà di lasciare decidere gli altri al posto loro non vadano a votare per due o tre volte consecutive.
@gubi tagliamo la testa al toro ed andiamo al compromesso: ok all’obbligo di voto per legge ma solo se accompagnato dal divieto di voto a chi ha un QI inferiore a 100.
@steek_hutzee @attualita
@gubi @steek_hutzee @attualita annullare la scheda è un voto, potrei essere d’accordo con il rendere obbligatorio l’andare alle urne, non con essere costretti a votare la feccia che ci viene proposta.
@PaoloCaroni @steek_hutzee @attualita la cosa triste è che le schede nulle e bianche non vengono nemmeno mostrate nelle statistiche del ministero dell’interno, che calcola la percentuale solo sui voti validi. E abbiamo che i fascisti dicono di avere dalla loro pare “la maggioranza degli italiani”, col 20 e rotti per cento dei VOTI VALIDI, sottoinsieme dei VOTI, sottoinsieme degli ELETTORI, sottoinsieme dei CITTADINI, perché non tutti votano. E quel 20% dei voti è meno del 10% dei cittadini.
@gubi @steek_hutzee @attualita veramente scaricandobgli open data di eligendo c’è una colonna chiamata skbianche. Quindi i dati non vengono nascosti, al limite i politici non ne parlano (tutti, destra, centro, sinistra).
@PaoloCaroni @steek_hutzee @attualita resta da chiedersi se per avere queste informazioni è corretto e inclusivo obbligare il cittadino normale a imparare come destreggiarsi nei dati aperti della pubblica amministrazione, dopo aver imparato a navigare sul sito web del ministero dell’interno dove quei dati restano chiusi e invisibili…