Lascia interdetti che alla terapia intensiva neonatale del San Camillo di Roma arrivi la osteopatia: con “manipolazioni molto delicate e mai invasive (?)” dovrebbe garantire un miglioramento della suzione, le coliche, il reflusso, le asimmetrie del cranio insomma tutto quello che la comunità scientifica fa fatica (eufemismo) a considerare tale, ovvero basato su evidenze scientifiche.
(purtroppo anche il Meyer di Firenze si avvale di questi signori)
@salute