“Falso WhatsApp made in Italy: l’applicazione malevola è stata creata e distribuita dall’italiana Asigint, società del gruppo Sio SpA, che opera da anni nel settore della cybersecurity, vantando collaborazioni “con le forze dell’ordine, le organizzazioni governative, e le agenzie di intelligence”. Un nome già noto considerando che proprio lo scorso anno la stessa società è stata coinvolta nello scandalo dello spyware governativo Spyrtacus.”

https://www.wired.it/article/asigint-falso-whatsapp-spyware-italia-utenti-spiati-chi-sono/

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