𝘖𝘳𝘣𝘪𝘵𝘢𝘭 di Samantha Harvey parla di spazio. Parla di sei astronauti chiusi in una scatola di metallo estesa quanto un campo da calcio (più o meno), in caduta libera sopra le nostre teste*.
Ma è un inno alla pace, una feroce critica all’inutilità della guerra. È una dichiarazione d’amore bellissima e commuovente alla Terra, l’unica casa che abbiamo. E che stiamo massacrando.
* Perché, ricordiamolo ancora una volta, lassù la gravità c’è. Eccome!
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