Alcuni dati tecnici: LibreTranslate e la nostra istanza https://opentranslate.devol.it/ collegata a mastodon.uno per tradurre i messaggi non stanno in piedi grazie a una bacchetta magica gratuita,
Ogni lingua aggiunta a libretranslate significa più modelli, più RAM, più risorse. Con tutte le lingue attive si arriva a consumare oltre 15 GB di RAM solo per restare accesi. Non a caso gli stessi sviluppatori offrono il servizio gestito a 250-710 euro all’anno.
La nostra infrastruttura di traduzione gira sul server di peertube.uno: 64 GB di RAM, diversi TB di SSD e abbastanza potenza da sostenere contemporaneamente PeerTube.uno e la traduzione automatica per circa 5.000 utenti attivi ogni mese su mastodon.uno. Costo? Circa 1.000 euro l’anno per avere un servizio veramente libero al 100%. Sono hardware vero, europeo, gestito da noi, non usiamo un oscuro servizio cloud proprietario di qualche azienda anche se ci costerebbe meno.
Sono comunque costi importanti, non a caso molte istanze, anche italiane, scelgono giustamente di non offrire la traduzione automatica. Non perché siano arretrate o incompetenti, ma perché si rifiutano di affidare contenuti e dati degli utenti a servizi chiusi per coerenza con lo spirito del fediverso.
Abbiamo fatto una scelta coerente con la nostra posizione netta a favore del software libero e della sovranità digitale: offrire il servizio di traduzione a nostre spese, ma usando solo libretranslate e infrastrutture europee alimentate con energia rinnovabile che gestiamo direttamente. Questo significa investire soldi, tempo, fare manutenzione e assumersi responsabilità, una soluzione scomoda e impegnativa, ma se volevamo soluzioni comode e proprietarie non saremmo venuti nel fediverso.
Preferiamo software libero, infrastrutture trasparenti e persone vere che ci mettano la faccia. I servizi proprietari “gratis e pronti all’uso” li lasciamo volentieri a chi scambia la comodità per la libertà.
Messaggio rilanciato nel gruppo @fediverso@diggita.com

