Quattrocento euro.
Un cazzo di condizionatore split costa QUATTROCENTO EURO, che cosa ci vuole per metterne uno per aula? Che scappi il morto?
Quattrocento euro.
Un cazzo di condizionatore split costa QUATTROCENTO EURO, che cosa ci vuole per metterne uno per aula? Che scappi il morto?
@gecco @ambiente capisco tutto quello che dici (sono dipendente pubblico pure io e pure dove lavoro ci sono… “problemi”).
Ma la frase “soni troppi soldi per il ministero” quando si parla di scuola pubblica non dovrebbe esistere proprio.
I miliardi per tagliare le accise sulla benzina li hanno pure trovati.
I soldi ci sono eccome. La questione è come li spendono.
@DarioZanette @ambiente ah ma sono d’accordo, i continui tagli alla scuola sono un problema. Dovrebbero indubbiamente veicolare più soldi alle scuole e, soprattutto, non vincolarci così strettamente per certi tipi di spesa (abbiamo le stampanti 3d ma non le maniglie nelle porte, per dirne una).
Possiamo riassumere dicendo che non c’è la volontà.
@gecco @ambiente forse vogliono che fate la stampa 3d delle maniglie.
E dei condizionatori.
E degli stipendi, immagino…
@DarioZanette @gecco @ambiente Io sogno questo: ogni scuola/istituto comprensivo, una comunità energetica. Pannelli su tutto il tetto, climatizzatore in ogni stanza.
Se abbiamo avuto i miliardi per abbattere le accise o per fare il 110%, li abbiamo anche per le scuole.
E se proprio non ci sono, #taxtherich e passa la paura
@noncandeggiare @gecco @ambiente ESATTAMENTE
@gecco @DarioZanette che io sappia i soldi per le stampanti 3d arrivano facilmente da bandi per cose specifiche che magari coinvolgono donazioni di privati
quelli per le maniglie — o per i condizionatori — no
e sì, c’è un problema di fondo in tutto ciò