Adobe controlla gran parte degli strumenti usati per creare contenuti digitali: grafica, impaginazione, video, PDF, web design e molto altro ma esiste un ecosistema di software libero che tutela la tua libertà, rispetta i tuoi dati e permette a chiunque di creare, condividere e collaborare senza essere rinchiuso in un monopolio.
Ecco alcune delle migliori alternative open source alle applicazioni Adobe. 😎👇️
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@opensource@mastodon.uno @opensource@diggita.com Per quanto validi, in ambito professionale pochissimi tengono il passo con i prodotti Adobe, in particolare sul fronte Indesign non c’è proprio storia. Sostituti di Illustrator meglio, ma serve di più. Parlo con cognizione di causa, usandoli tutti i giorni, alla fine ripiego sempre (a malincuore) per i prodotti Adobe.
@corby @opensource@diggita.com
Per i software dei creativi c’è ancora molta strada da fare ma con la consapevolezza che serva staccarsi dalle società USA prima che loro stacchino noi dai loro servizi non potrà che migliorare.Nel frattempo son buone soluzioni per un utilizzo leggero per bhi non ha bisogno di sfruttare al massimo i pacchetti adobe.
@opensource@mastodon.uno @opensource@diggita.com Assolutamente d’accordo: non volevo sminuirli, anzi, dove posso li uso anche in ambito pro, e mi rendo conto che i mezzi a disposizione è un abisso rispetto un Adobe, ma basterebbe in alcuni casi solo un altro passo per farcela.