"Frequentando Instagram, Facebook o TikTok può capitare di vedere, in pochi giorni, numerosi video dedicati alla cosiddetta “ameba mangia-occhi”. La ripetizione dei contenuti non dimostra però che sia in corso un’epidemia.

Quando interagiamo con un video, i sistemi di raccomandazione possono proporci altri contenuti simili, aumentando la visibilità di uno stesso argomento nel nostro feed."

https://www.today.it/dossier/scienze/ameba-mangia-occhi-acanthamoeba-consigli.html

@salute