La Francia ha approvato una legge contro il fast-fashion che prevede la tassazione fino al 50% del valore del prodotto. Inoltre ne ha vietato la pubblicità, equiparandola a quella delle sigarette e degli alcolici.
Il ricavato andrà a coprire, almeno parzialmente, i costi di riciclo e di recupero dei tessuti.


Segno che, quando c’è la volontà, le cose si fare.
@SimoneViaggiatore Certe volte basta solo un po’ di coraggio (politico).
Staremo a vedere se l’UE considererà legale il divieto della pubblicità, perché quello è un punto controverso.