

Bravissimo attore, ma eroe e leggenda proprio no; diffondeva omofobia ed era un trumpiano convinto.
Per me le due cose non posso considerarsi separate.


Bravissimo attore, ma eroe e leggenda proprio no; diffondeva omofobia ed era un trumpiano convinto.
Per me le due cose non posso considerarsi separate.


Verissimo, su quella siamo molto indietro e di fatto esistono pochissime alternative: fdroid su Lineage OS o similari potrebbe essere una valida alternativa, ma è sotto attacco e chissà come andrà a finire.
Jolla (sailfish) sembra poco più che un bel prototipo, murena OS l’ho usato ma non mi convince molto, soprattutto l’interfaccia (si, si può cambiare, però…) e tante app fanno fatica a girare. Resta poi lo stesso discorso di fdroid.
Insomma, possiamo solo migliorare!


Ho usato Ubuntu dagli albori, su un vecchio iMac del 1999 girava benissimo nei primi anni 2000. Poi l’ho usato sugli EEEPC, mentre facevo l’università, e per me era una manna avere un piccolo PC praticamente tascabile, per poter scrivere i programmi in C che mi richiedeva l’università, anche mentre ero in treno. E poi le chiamate su skype con mio fratello negli USA…
Certo, tutto questo si sarebbe potuto fare anche con Windows, ma farlo su Linux era fantastico, mi piaceva l’idea di usare software libero e di partecipare come potevo al suo sviluppo (traduzione in Italiano ed “evangelizzazione”).
Ho smesso di usare ubuntu quando…è diventato un macigno. Sì, è vero, aveva un ottimo riconoscimento hardware, ma poi le cose sono migliorate anche per molte distro. Per diversi anni sono passato ad XUbuntu per alleggerire l’UI, e poi LUbuntu.
Alla fine, altre distribuzioni che nel frattempo sono migliorate molto, e più leggere, mi hanno conquistato. Devo dire che anche l’interfaccia di Ubuntu, che mi piaceva all’inizio, è finita per diventare meno funzionale di quella della “concorrenza”, almeno per me.
Ora uso Mint Debian Edition e Mx Linux sui PC più vecchi. Sinceramente, non vedo il vantaggio di usare Ubuntu in particolare, se non per qualcuno che inizia perché oggettivamente si trova tanta documentazione e aiuto.
Ho anche usato tanto Ubuntu lato server, ma solo perché mi veniva imposto dalle aziende per cui lavoravo. E qui il discorso cambia un po’. Avere il supporto diretto di Canonical è stato sicuramente un valore aggiunto, ma in fondo vale lo stesso per RedHat o Oracle con il suo Oracle Linux


È quello che ho fatto nel mio commento e che faccio sempre.
Ho sempre criticato aspramente anche partiti che ho votato, quando hanno detto sciocchezze, e spesso li ho anche mollati per quel motivo.
Ma trovo surreale teocai d’accordo con la destra più becera che la nostra repubblica abbia mai visto.


E una volta tanto mi trovo d’accordo con il Governo. Dovrei preoccuparmi forse.
Però dovrebbero fare pace con loro stessi; Salvini metterebbe Putin anche nella minestra se potesse.


È proprio così, ma…
Io avevo diversi account, tra le pagine dei vari podcast e canali YouTube, più due account personali. Poi instagram, threads, e direi basta cosi, era anche troppo.
Nel giro degli ultimi 3 anni ho chiuso tutti gli account tranne uno, che terrò aperto perché sara molto utile per quando emigrerò in spagna tra qualche anno (o altrove). Lì ho ancora molti contatti. Non passa giorno che dica loro di uscire, spiegando i motivi, mettendo in luce il marcio della piattaforma.
Delle migliaia di followers che ho (e avevo sui social chiusi), sai in quanti mi hanno seguito nel fediverso?
4, forse 5. È davvero una battaglia contro i mulini a vento.


… E la differenza rispetto a Facebook sarebbe?
Scherzi a parte, la direzione di Meta è chiara: già ora è un coacervo di cose finte, post con immagini sbilenche creati da IA per allo chi creduloni, le catene del buongiorno con migliaia e migliaia di like, cose così.
Se ci inseriscono anche le IA che possono postare, tanti saluti ai pochi neuroni rimasti.


Bellissima cosa! Speriamo che la manovra riesca!


Eh si. Ora hanno fatto anche una partnership con Motorola, speriamo bene.
Però se uno cerca proprio linux (appunto, come sul pinephone) allora non va bene.


Sono molto curioso perché al momento è forse l’unica alternativa linux credibile ad android.
Pinephone bello ma scarsamente utilizzabile alla fine. Almeno stando alle recensioni.


Avevo inteso che fosse compresa solo per il primo anno.


Pagando 30 euro l’anno o giù di lì) c’è la componente del sistema operativo (chiusa) che fa girare le app android. Probabilmente non tutte ma moltissime.
Lo Jolla C2 costa poco più di 300 euro.


Erano le macchine più chiuse dell’universo allora, ma ci piacevano lo stesso


Forse dobbiamo iniziare anche a ragionare diversamente (fermo restando, mentre aspettiamo soluzioni).
Intendo dire che non dovremmo aspettare l’intercambiabilità 1 a 1 per abbandonare i servizi tossici.
Che non sia facile, non lo nego.


Il primo computer che ho visto era un Vic 20.


Se conosci qualcuno che lo è, presentamelo! 😄


Si, si fa veramente presto. I primi raw che scattavo con la canon M6 pesavano 60 MB l’uno. 20 foto, 1 GB.
Dopo un po’ sono passato ai RAW compressi ma è migliorato solo di poco, lo spazio occupato.
Ok che non di via o cedere allo scatto compulsivo, ma non riesco a tornare da un viaggio cin solo 10 o 20 scatti


Io sono un caso particolare; tra 2 canali YouTube con filmati in 4k a 60 fps, 3 podcast, e vent’anni di foto in raw ho veramente tanta roba.
Poi metrici il ciarpame comunque a tutti, come 160 GB di collezione musicale, film, giochi…
Sto rimandando nel tempo il momento in cui dovrò pulire un bel po’ do roba… ma prima o poi arriverà.


Anch’io ho un nextcloud personale su un VPS, per dati importanti, ma quello di Aruba va benissimo per tutto il ciarpame digitale, che non vuole o non può cestinare.
È ovvio, non esiste niente di illimitato.
Al momento ho 8 TB su Aruba e non risento di problemi o limitazioni particolari, se non le limitazioni nella banda come da contratto.
Per ora si. Ma leggo che Motorola produrrà telefoni con Graphene OS!