

Probabilmente si è sentito toccato personalmente sulla questione dei criminali di guerra.


Probabilmente si è sentito toccato personalmente sulla questione dei criminali di guerra.


Il mio problema non è stato installarlo (alla fine ce l’avevo fatta), ma fargli poi vedere le clip caricate. Con qualunque distribuzione abbia provato, i miei file restavano tutti “neri” e muti, praticamente clip inutilizzabili dentro da vinci.
Con tutti gli altri software, nessun problema.
Questo valeva sia per i file prodotti dallo smartphone che per quelli nati sulla fotocamera canon.
Alla fine per non impazzire ho iniziato a usare qualcos’altro.


pluralismo è proprio il termine che mi è venuto in mente. Per ultimo.


Esiste (o sta per esistere, non ho ben capito) una distro sponsorizzata dall’unione. Dovrebbe e potrebbe diventare lo standard.


Senza nulla togliere alla qualità di Fritz, se non hai un router tp-link come può un extender metterti in pericolo per un attacco di questo tipo?
Per sfruttare la vulnerabilità devono essere vicino al tuo appartamento, oppure violare il tuo router o il tuo PC. A quel punto non c’è marca che tenga.


È un fenomeno frequente, si chiama calima.
Questa volta è stato solo un po’ più intenso.
Le polveri attraversano l’Atlantico e arrivano fino alla foresta amazzonica, nutrendola.


Proprio così, ne parlavo appunto in una puntata del podcast (circa a metà), sfruttando la storia del mio povero papà proprio per riflettere su questi argomenti.
Ma a noi in fondo cosa importa? La pressione fiscale è aumentata perché c’è più occupazione (cit. Giorgia Meloni) [come se fosse una cosa bella].
https://castopod.it/@versocasa/episodes/sardegna-l-isola-delle-radici-un-viaggio-familiare-x76jv


Si, perché le risorse non sono infinite. La crisi della RAM dimostra che a salvarci sarà l’ottimizzazione, non la potenza bruta.
Un pensiero più in generale: anche a me nel mio lavoro di sistemista e PM capita spesso di usare l’ia per fsfmi fare alcuno script piccoli per cose usa e getta.
Però, in tutta onestà almeno nella meta dei casi, tra risposte sbagliate, comandi deprecati, script che alla fine non fanno quello che voglio, impiego lo stesso tempo o quasi rispetto al fare tutto col metodo della nonna: studiare velocemente i comandi e qualche ricerca.
Con la differenza che imparo meno. Altre volte oggettivamente aiuta, soprattutto quando suggerisce istruzioni, codici, cose che non avresti immaginato.


Buona Pasqua e occhio alla sorpresa di quell’uovo, tende a rimanere indigesta.


Sicuramente è buona cosa avere delle alternative.


100% d’accordo. Personalmente sto facendo il possibile, cercando di spiegarlo a chi non lo sa.


Per ora si. Ma leggo che Motorola produrrà telefoni con Graphene OS!


Bravissimo attore, ma eroe e leggenda proprio no; diffondeva omofobia ed era un trumpiano convinto.
Per me le due cose non posso considerarsi separate.


Verissimo, su quella siamo molto indietro e di fatto esistono pochissime alternative: fdroid su Lineage OS o similari potrebbe essere una valida alternativa, ma è sotto attacco e chissà come andrà a finire.
Jolla (sailfish) sembra poco più che un bel prototipo, murena OS l’ho usato ma non mi convince molto, soprattutto l’interfaccia (si, si può cambiare, però…) e tante app fanno fatica a girare. Resta poi lo stesso discorso di fdroid.
Insomma, possiamo solo migliorare!


Ho usato Ubuntu dagli albori, su un vecchio iMac del 1999 girava benissimo nei primi anni 2000. Poi l’ho usato sugli EEEPC, mentre facevo l’università, e per me era una manna avere un piccolo PC praticamente tascabile, per poter scrivere i programmi in C che mi richiedeva l’università, anche mentre ero in treno. E poi le chiamate su skype con mio fratello negli USA…
Certo, tutto questo si sarebbe potuto fare anche con Windows, ma farlo su Linux era fantastico, mi piaceva l’idea di usare software libero e di partecipare come potevo al suo sviluppo (traduzione in Italiano ed “evangelizzazione”).
Ho smesso di usare ubuntu quando…è diventato un macigno. Sì, è vero, aveva un ottimo riconoscimento hardware, ma poi le cose sono migliorate anche per molte distro. Per diversi anni sono passato ad XUbuntu per alleggerire l’UI, e poi LUbuntu.
Alla fine, altre distribuzioni che nel frattempo sono migliorate molto, e più leggere, mi hanno conquistato. Devo dire che anche l’interfaccia di Ubuntu, che mi piaceva all’inizio, è finita per diventare meno funzionale di quella della “concorrenza”, almeno per me.
Ora uso Mint Debian Edition e Mx Linux sui PC più vecchi. Sinceramente, non vedo il vantaggio di usare Ubuntu in particolare, se non per qualcuno che inizia perché oggettivamente si trova tanta documentazione e aiuto.
Ho anche usato tanto Ubuntu lato server, ma solo perché mi veniva imposto dalle aziende per cui lavoravo. E qui il discorso cambia un po’. Avere il supporto diretto di Canonical è stato sicuramente un valore aggiunto, ma in fondo vale lo stesso per RedHat o Oracle con il suo Oracle Linux


È quello che ho fatto nel mio commento e che faccio sempre.
Ho sempre criticato aspramente anche partiti che ho votato, quando hanno detto sciocchezze, e spesso li ho anche mollati per quel motivo.
Ma trovo surreale teocai d’accordo con la destra più becera che la nostra repubblica abbia mai visto.


E una volta tanto mi trovo d’accordo con il Governo. Dovrei preoccuparmi forse.
Però dovrebbero fare pace con loro stessi; Salvini metterebbe Putin anche nella minestra se potesse.


È proprio così, ma…
Io avevo diversi account, tra le pagine dei vari podcast e canali YouTube, più due account personali. Poi instagram, threads, e direi basta cosi, era anche troppo.
Nel giro degli ultimi 3 anni ho chiuso tutti gli account tranne uno, che terrò aperto perché sara molto utile per quando emigrerò in spagna tra qualche anno (o altrove). Lì ho ancora molti contatti. Non passa giorno che dica loro di uscire, spiegando i motivi, mettendo in luce il marcio della piattaforma.
Delle migliaia di followers che ho (e avevo sui social chiusi), sai in quanti mi hanno seguito nel fediverso?
4, forse 5. È davvero una battaglia contro i mulini a vento.


… E la differenza rispetto a Facebook sarebbe?
Scherzi a parte, la direzione di Meta è chiara: già ora è un coacervo di cose finte, post con immagini sbilenche creati da IA per allo chi creduloni, le catene del buongiorno con migliaia e migliaia di like, cose così.
Se ci inseriscono anche le IA che possono postare, tanti saluti ai pochi neuroni rimasti.
Quando ti accorgi del cancro però a volte è troppo tardi