Le “case fantasma” non sono più invisibili: il Fisco le cerca dall’alto con l’IA
Mappe catastali, immagini aeree e IA vengono usate per individuare fabbricati, ampliamenti, box e pertinenze mai censiti. L’Agenzia delle Entrate sta preparando ora le prime 20mila lettere.
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@prealpinux @tecnologia … speriamo abbiano l’occhio di falco millimetrico altrimenti 20000 cartelle diventeranno a far tanto 1000 a causa di falsi positivi.
@prealpinux @tecnologia come se srnza non si potessero individuare… saranno mica case senza utenze luce, gas, rifiuti…



