Agenti di OpenAI hanno tentato di compromettere Wikipedia, sommergendola con milioni di richieste e provando a usarla come proxy. Wikimedia denuncia l’assenza di supervisione umana. L’accaduto mette in evidenza i pericoli per la sicurezza e gli effetti nocivi degli agenti IA autonomi sulle infrastrutture online. #Wikipedia #AIAgents #Cybersecurity @sicurezza
https://arstechnica.com/security/2026/10/openai-agents-tried-to-hack-wikipedia-tools-and-flooded-it-with-traffic
“Dipendenti di OpenAI hanno tentato di compromettere Wikipedia”
Gli LLM sono strumenti, non soggetti.
Iniziamo a parlare bene.@Kir @sicurezza Purtoppo sono strumenti a cui stanno cominciando a lasciare capacità di soggetti
@silvanomarioni @sicurezza
Guarda, no.
Può “sembrare” che agiscano, ma sono sempre e comunque strumenti che qualcuno avvia con un comando, in un ambiente specifico e con configurazioni specifiche.Che poi il software sia così aleatorio da dare risultati non anticipati da chi ha lanciato il programma non significa che sia un autonomia del programma.
Non caschiamoci e usiamo le parole in modo preciso.
Scusa non ho capito cosa vuoi attenzionarmi.
Non la intendo come offesa, ma mi sembra possa essere che non conosci come funzionano queste tecnologie, può essere?Quello che mi hai linkato è solo un altro esempio di discorso impostato male.
E ripeto, le parole sono importanti.Se l’acqua esce da un serbatoio perché c’è una fessura che mi sono perso, non dico che l’acqua è autonomamente uscita dai confini autorizzati.
@silvanomarioni @sicurezza
Domanda:
Visto che è un reato federale fra i più gravi dopo l’essere un serial killer, perché l’FBI non interviene?



