I robot umanoidi basati sull’IA fanno passi avanti nei laboratori, ma la rivoluzione promessa è lontana perché il mondo fisico è molto più imprevedibile del linguaggio. A differenza dei testi disponibili online per addestrare i chatbot, esistono pochi dati reali sulle azioni robotiche.
#AI #Robotics #Tech @tecnologia
https://www.technologyreview.com/2026/10/08/1145923/ai-breakthroughs-in-robotics-wont-change-your-life-any-time-soon/?utm%5C_source=perplexity
@silvanomarioni @tecnologia Il mondo fisico è anche molto più pericoloso. E se già qualcuno ha rischiato di morire (o è morto pure) per dei consigli sbagliati forniti da un testo, figuriamoci cosa può accadere se sbaglia un robot. Cantieri, chirurgia, ambito militare, assistenza… Si stanno ridimensionando, a loro modo, anche quelli di Glide - https://glidance.io/ - che è un carrellino per l’assistenza alla disabilità visiva. Non si può tradurre in fisico tutto quello che in virtuale sembra funzionare - o, meglio, ha successo.


