Linus Torvalds, Claude e il kernel di Linux: questo è il ménage a trois tecnico che sta facendo discutere. Il punto su cui invece dovremmo riflettere è: perché pensiamo che la “filosofia” OS abbia a cuore la libertà degli utenti? Tutto il movimento, in realtà, sta diventando un baraccone tenuto in piedi dai generosi investimenti delle Big Tech e di questo, un certo Stallman, ci aveva avvistati un po’ di tempo fa.

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https://youtu.be/6nHCGULXvRo

  • Raster@mastodon.uno
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    10 days ago

    @conte_zero @linux @linux@diggita.com @fsf @opensource Alla gran maggioranza degli utenti vogliono solo un pc che vada, tuttavia sono quelle cose che determinano se tu stai passando da una piattaforma chiusa a un’altra sempre chiusa, anche se il codice è aperto, o una davvero aperta dove tutto è una opzione, non una forzatura.

    Forse bisognava che le licenze coprissero la portabilità, non solo il codice, perché è la portabilità che rende i componenti universali per funzionare potenzialmente ovunque.

    • Raster@mastodon.uno
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      10 days ago

      @conte_zero @linux @linux@diggita.com @fsf @opensource Tra parentesi, anche su FreeBSD hai Gnome/KDe e accelerazione 3d tramite drivers linux importati, ma per una serie di motivi tecnici e di licenza, devono applicarci tutta una serie di layers di compatibilità che è tutt’altro ideale.
      Troppe compagnie non hanno riguardo per la portabilità, e anche se rilasciano il codice aperto, questo non aiuta comunque i progetti fuori da Linux che hanno bisogno di rendere funzionante il loro hardware. :/