Lo stereotipo dello strano Giappone costituisce un punto ricorrente nell’interpretazione a distanza di una cultura oggettivamente dotata di tratti distintivi nei confronti di qualsiasi altra, insolita persino nel contesto dei suoi geografici e più immediati dintorni. Il che può esser detto di molti luoghi e plurimi contesti allo stesso tempo, eppure sembra tanto maggiormente pregno, ... Leggi tutto
Sono d’accordo, è terribile ma non esclusivo del Giappone. Il riccio di mare ed altri echinodermi vengono fatti a pezzi mentre ancora si muovono anche in Occidente (Italia inclusa). Tradizionalmente, le larve all’interno del casu marzu sardo sono vive quando viene consumato il formaggio. E lo stesso può essere detto, in linea di principio, dei fermenti lattici all’interno dello yogurt. Per non parlare dell’orribile destino dell’aragosta… A mio avviso la questione culturale rilevante è quali siano le creature a cui viene attribuita una memoria “nobile” e dunque il diritto di non soffrire, soltanto per semplificare la vita degli altri. Basti pensare che fino agli anni '80 persino i neonati umani venivano operati senza anestesia…
Sono d’accordo, è terribile ma non esclusivo del Giappone. Il riccio di mare ed altri echinodermi vengono fatti a pezzi mentre ancora si muovono anche in Occidente (Italia inclusa). Tradizionalmente, le larve all’interno del casu marzu sardo sono vive quando viene consumato il formaggio. E lo stesso può essere detto, in linea di principio, dei fermenti lattici all’interno dello yogurt. Per non parlare dell’orribile destino dell’aragosta… A mio avviso la questione culturale rilevante è quali siano le creature a cui viene attribuita una memoria “nobile” e dunque il diritto di non soffrire, soltanto per semplificare la vita degli altri. Basti pensare che fino agli anni '80 persino i neonati umani venivano operati senza anestesia…