“i soldi che abbiamo e tutto il nostro impegno devono essere destinati alla riduzione delle emissioni di gas serra, non alle armi. È il cambiamento climatico il solo, vero, comune nemico da combattere. E invece il nostro governo sta facendo di tutto per ostacolare la transizione energetica, combattendo le auto elettriche, investendo, oltre che nelle armi, nel nucleare e nel gas, sottraendo così risorse alle rinnovabili e agli accumuli.”
#clima @ambiente
https://ilmanifesto.it/bisogna-pensare-piu-al-clima-e-meno-a-ricostruire?t=S4iujxDD2d1YaDC7THBdm


@katttivizzima purtroppo ho difficoltà a trovare lo studio. Ricordo che l’avevo rintracciato nel periodo delle ultime elezioni politiche. Riportava dati non suoi e documentati.
Comunque basta pensare a quanto tempo serve per mettere in attività una centrale, per quanto piccola possa essere, a quanto costa ed al costo dello smaltimento dei residui. Nello stesso tempo ed allo stesso costo quanti impianti di energia rinnovabile riusciamo a fare?
@gmarcosanti @lindasartini @ambiente
@L_Alberto
La questione dei tempi è sempre una trappola; è un argomento fatto per screditare qualcosa ponendo l’accento sull’urgenza. Ma come ne abbiamo bisogno ora, ne avremo bisogno anche di più tra 5 anni (tempi medi di costruzione di una centrale).
La verità è che occorre farlo e basta. E magari sbrigarsi pure.
Sono centrali che arrivano a produrre energia anche per 80 anni, quindi l’investimento apporta benefici davvero a lungo periodo.
@gmarcosanti @lindasartini @ambiente
@L_Alberto @katttivizzima @gmarcosanti @ambiente (visto che di tempo ce ne resta poco, aggiungo io?)
La corsa alle energie pulite è come la corsa ai vaccini in tempi di covid, è una corsa, il tempo è una variabile fondamentale, con tutti 'sti soldi al nucleare siamo ancora al palo qui da noi, mentre i privati ricoprono tutto di pannelli solari (anche in maniera scriteriata, ne convengo) perché conviene, rende subito… perfino se il governo e Trump odiano il fotovoltaico, quello corre da sé.
@lindasartini
Da quel che so, in Italia non abbiamo centrali… ma sono Italiane alcune delle aziende che le costruiscono all’estero; per il know-how non siamo al palo.
È vero, il fotovoltaico garantisce una resa immediata, ma per come la vedo io ha due grossi limiti: le batterie che necessitano di metalli rari (che non abbiamo) e la variabilità meteo (e nessuna azienda può permettersi di produrre con flussi random solo perché nuvoloso per una settimana).
@L_Alberto @gmarcosanti @ambiente