“i soldi che abbiamo e tutto il nostro impegno devono essere destinati alla riduzione delle emissioni di gas serra, non alle armi. È il cambiamento climatico il solo, vero, comune nemico da combattere. E invece il nostro governo sta facendo di tutto per ostacolare la transizione energetica, combattendo le auto elettriche, investendo, oltre che nelle armi, nel nucleare e nel gas, sottraendo così risorse alle rinnovabili e agli accumuli.”
#clima @ambiente
https://ilmanifesto.it/bisogna-pensare-piu-al-clima-e-meno-a-ricostruire?t=S4iujxDD2d1YaDC7THBdm
@lindasartini @ambiente La fissione nucleare è stata demonizzata (forse per il nome in comune con la bomba), però è una tecnologia energetica moderna che al momento permette di produrre energia senza bruciare combustibili fossili.
Il fotovoltaico insieme all’eolico è il futuro (servono però batterie per stabilizzare l’erogazione di energia). C’è da dire che il nucleare dà una stabilità alla produzione di energia e ad ora dovremmo abbracciare ogni soluzione che aiuti a produrne senza fossili.@lindasartini @ambiente il cambiamento climatico con quello che è successo a Niscemi c’entra poco o nulla.
@ramocalnasip @ambiente non ci sono ancora gli studi di attribuzione, e fatto salvo questo, a buon senso non me la sentirei di escludere a priori che i rovesci di acqua immensi dovuti a Harry non abbiamo contribuito a far andare giù un terreno già dissestato. E Harry urla “climate change”… ma aspettiamo gli studi di attribuzione, se sei d’accordo, il resto sono opinioni.
@lindasartini @ambiente le piogge sono state solo un catalizzatore di una caratteristica geologica di cui si è a conoscenza da 230 anni.
«Lo ricorda un libro del 1792 […] scritto dall’archeologo e naturalista Saverio Landolina Nava e intitolato “Relazione Della Rivoluzione Accaduta in Marzo 1790 Nelle Terre Vicine A S. Maria Di Niscemi Nel Val Di Noto”.»
@ramocalnasip @ambiente che è poi quel che è scritto nell’articolo:
"Niscemi, la cui frana è stata innescata dalle intense piogge dovute all’uragano, e dai disastri costieri. "
“il cambiamento climatico, con le piogge torrenziali, rende più critico il dissesto idrogeologico del nostro paese”
quindi gli studi di attribuzione potranno dire: senza climate change, quanto sarebbero state probabili le stesse piogge che hanno fatto da catalizzatore per la caratteristica geologica nota da 230 anni?@lindasartini @ambiente se la pioggia accelera un processo non significa che ne sia la causa, secondo me. Il processo era preesistente rispetto alla pioggia e lì, probabilmente, non si sarebbe dovuto costruire a prescindere dal cambiamento climatico.
@ramocalnasip @ambiente ma nell’articolo davvero non lo dice proprio che Niscemi è tutto e solo cambiamento climatico, fa proprio tutto il discorso su come il cambiamento climatico e la fragilità del territorio interagiscono.
In altre parole, sto disperatamente provando a spiegarti che hai ragione, e che l’articolo dice le stesse cose! :D
Si può essere favorevoli o contrari alla spesa in armi (di questi tempi non vedo come si possa essere tanto contrari ma sono opinioni personali e ognuno ha le sue) quello che non capisco è perché si debbano considerare i soldi spesi in armi come soldi sottratti a scuola, sanità, transizione ecologica, ecc.
Perché dare per scontato che più risorse si possano ottenere solo tagliando il welfare o gli investimenti per il futuro? E’ una forma di terrorismo, per cui si spera di spaventare la gente per spingerla a dire “no” alle armi, o davvero siamo arrivati al punto di pensare che debba essere tutto una partita a somma zero?
Perché non diciamo che i soldi che servono per fare qualcosa in più (armi, scuola, sanità, transizione energetica) si possono prendere dalla lotta all’evasione e/o da una patrimoniale invece di infliggerci sempre questa scelta tra quali beni essenziali salvare e quali affossare?
@lindasartini mi sfugge il motivo per cui investire nel nucleare non sia lotta al cambiamento climatico.
@ambienteHo la stessa domanda…
Usare energia nucleare non produce CO2. Anzi, usare l’energia nucleare invece di produrre elettricità bruciando gas abbatte una cifra la produzione di CO2.
Inoltre è energia a basso costo (denaro che le aziende potranno reinvestire in miglioramenti e magari stipendi) e diminuisce la dipendenza dalle forniture estere (bilancia dei pagamenti).
Cosa non ho capito?@katttivizzima @gmarcosanti@mastodon.uno @lindasartini @ambiente ci vuole tempo per costruire centrali nucleari, anni, come già detto da altri
Le centrali nucleari francesi hanno avuto problemi non trascurabili con la siccità degli anni scorsi, anche senza parlare di disastri come Fukushima, quindi non sono quel gioiello, possono avere i loro problemi@katttivizzima @gmarcosanti @lindasartini @ambiente c’è uno studio di Legambiente di qualche anno fa che spiega bene che il nucleare non è conveniente
@L_Alberto
Magari sono malfidata, ma Legambiente non mi sembra una voce neutrale su questo specifico argomento.
Anche perché ho visto altri studi che dicono il contrario, e la Francia (quindi ciò che succede nella realtà) dimostra che il nucleare conviene eccome rispetto al gas, soprattutto dopo i primi anni.In ogni caso ricordo che la mia opinione non è in grado di cambiare nulla.
@L_Alberto @katttivizzima @gmarcosanti @ambiente grazie, i numeri sono numeri! I finanziamenti: amici pro-nuke, il nucleare in Italia si è bevuto milioni su milioni di finanziamenti pubblici e siamo ancora qui, per cui non è colpa degli ambientalisti se il nucleare non si fa. I governi promettono, spendono e poi boh. Noi ambientalisti contiamo come il due di picche (ma siamo buoni per beccarci tutte le colpe, come i pacifisti! per lo più, siamo sempre gli stessi quattro gatti… miao).
@L_Alberto @katttivizzima @gmarcosanti @ambiente anche questo è interessante; soprattutto il capitolo sull’annosa questione dei depositi delle scorie… In Italia non ci sono, non si fanno, non si sa dove buttarli, nessuno li vuole, tra un po’ proporranno di sotterrarli sotto il fango di Niscemi.
@lindasartini ma anche a Niscemi non sono scemi. E’ la solita questione: ok, ma non nel giardino di casa mia
@katttivizzima purtroppo ho difficoltà a trovare lo studio. Ricordo che l’avevo rintracciato nel periodo delle ultime elezioni politiche. Riportava dati non suoi e documentati.
Comunque basta pensare a quanto tempo serve per mettere in attività una centrale, per quanto piccola possa essere, a quanto costa ed al costo dello smaltimento dei residui. Nello stesso tempo ed allo stesso costo quanti impianti di energia rinnovabile riusciamo a fare?@L_Alberto @katttivizzima @gmarcosanti @ambiente (visto che di tempo ce ne resta poco, aggiungo io?)
La corsa alle energie pulite è come la corsa ai vaccini in tempi di covid, è una corsa, il tempo è una variabile fondamentale, con tutti 'sti soldi al nucleare siamo ancora al palo qui da noi, mentre i privati ricoprono tutto di pannelli solari (anche in maniera scriteriata, ne convengo) perché conviene, rende subito… perfino se il governo e Trump odiano il fotovoltaico, quello corre da sé.
@katttivizzima @gmarcosanti @lindasartini @ambiente che il nucleare non produca C02 lo si può sostenere soltanto affermando che l’uranio piova dal cielo come la manna e non richieda una industria mineraria. Se invece seguiamo la scienza e usciamo dal #populismo nucleare i rapporti IPCC dicono altro.
https://archive.ipcc.ch/publications/_and/_data/ar4/wg3/en/ch4s4-3-2.html
@gubi Me l’apettavo.
L’IAEA, considerando tutto il ciclo operativo (centrale + combustibile), attribuisce al nucleare dai 6 ai 26 g/kWh di anidride carbonica, dai 5,5 ai 48 per l’eolico, dai 53 ai 280 per il fotovoltaico, dai 4 ai 236 per l’energia idroelettrica, dai 439 ai 680 per centrali termiche a ciclo combinato a gas e dai 860 ai 1200 g per le centrali a carbone.
E’ pure scritto (per il solo nucleare) in calce all’articolo che hai linkato.
@gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Torniamo sul punto. La frase contestata è “Usare energia nucleare non produce CO2”. Bufala smentita dai dati IPCC.
Smentita questa menzogna possiamo parlare di quello che vuoi, e dire ad esempio che la produzione di CO2 del nucleare è paragonabile a quella dell’eolico, con la differenza che per il nucleare IPCC indica rischi che non ci sono per le rinnovabili e che agevolo in figura.
Fonte: https://www.ipcc.ch/site/assets/uploads/2018/02/ipcc/_wg3/_ar5/_chapter7.pdf

@gubi @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Non sono un esperto e sono ovviamente pro rinnovabili, ma credo il vantaggio del nucleare sulle rinnovabili sia la sua stabilità in output.Del genere, se produci 100% con eolico e solare, in una giornata grigia senza vento non hai produzione, ed usare batterie non basta a compensare.
L’alternativa che vedo al nucleare è avere grosse riserve d’acqua con impianti idroelettrici, ma l’impatto ambientale penso sia comparabile al nucleare
@lorenzoquintavalle @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Che il nucleare sia costante e stabile è un mito propagandato dal #populismonucleare. Nella realtà fattuale abbiamo:
- Nazioni che sono già al 100% di rinnovabili e altre oltre il 90%.
https://app.electricitymaps.com/map
- La letteratura scientifica che conferma la fattibilità di soluzioni 100% FER
https://ieeexplore.ieee.org/document/9837910
- Il nucleare francese con le centrali attive in media UN GIORNO SU DUE.

@gubi @lorenzoquintavalle @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Possiamo stare qui a chiaccherare amichevolmente tutto il giorno, ma questo non cambia il fatto che agli italiani è stato chiesto non una, ma ben due volte, se volevano produrre energia nucleare.
Entrambe le volte la risposta è stata un chiaro ed inequivocabile “NO”.Quindi bisogna mettersi il cuore in pace: in italia il nucleare non si fa.
Ed è per questo motivo che ci attende un futuro miserabile.
@gubi @lorenzoquintavalle @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente 115 su 365 fa un giorno su 3…
Purtroppo la sindrome nimby in Italia è fortissima, sia su solare che Eolico…@gubi @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
interessante. Sottolinerei che però questo 100% di rinnovabili sembra richiedere un contributo maggioritario di idroelettrico, che da quel che so assieme al geotermico è l’unico ad essere sufficientemente stabile.Sembra quindi questo il trade-off da considerare: più impianti idroelettrici vs più centrali nucleari.
Ah, per precisare: in data odierna Georgia ed Austria risultano avere solo il 50% di produzione rinnovabile
@katttivizzima sul “energia a basso costo” se ne può discutere.
Una centrale richiede enormi investimenti iniziali, poi è tutta in discesa.
Una centrale che costa 30 MLD e che dura 30 anni deve guadagnare di 1 MLD all’anno per ripagarsi.
Un reattore da 1000MW/h (taglia “media”) deve vendere l’energia a 11¢/KWh per raggiungere la soglia, che non è male ma non è proprio poco.
Poi la vita reale di una centrale è di 50 anni (estendibile a 80), che porta la cifra a 7¢ e 4¢.@gmarcosanti
mi rifacevo ai dati europei: in Francia, dove ci sono diverse centrali nucleari, l’energia costa molto meno proprio per la presenza del nucleare.
Magari una centrale a gas costa meno in quanto a costruzione, ma poi ogni singolo KW prodotto dipende dal gas, che deve essere pagato, mentre il materiale fissile è a bassissimo costo e dura molto tempo.
Quindi sì, proprio facendo un’analisi dei costi l’energia nucleare è a basso costo.
@katttivizzima @gmarcosanti @ambiente il nucleare del governo Meloni è come il ponte sullo stretto, grandi proclami, soldi e poca concretezza. Mentre le rinnovabili corrono perché convenienti in sé, i progetti di nucleare 3*gen tanto sbandierati languono in attesa di mostruosi fondi pubblici. @gubi ci ha scritto un libello, sul nucleare all’italiana e può spiegare meglio di me.
Comunque l’articolo è sulla crisi climatica, almeno su quella siamo d’accordo che esiste XD
Cerchiamo ciò che ci unisce@lindasartini l’unico vero problema è che siamo in italia e le cose vengono fatte all’italiana.
Un progetto del genere diventerebbe un pozzo senza fondo, e se fai le cose come vuoi tu (all’italiana, appunto) poi l’IAEA non ti dà la licenza per operare. E l’IAEA ha diritto di veto.
@katttivizzima @ambiente @gubi@gmarcosanti @lindasartini @katttivizzima @ambiente @gubi senza contare che, proprio perché siamo in Italia, le scorie potrebbero finire sepolte sotto qualche campo dove poi coltivano quello che noi mangiamo. È la parte che mi preoccupa di più, perché non mi fido di come la gestirebbero
@lindasartini @ambiente per ridurre le emissioni di gas serra occorre urgentemente costruire centrali nucleari. Tutto il resto è inutile e a volte dannoso.
La difesa della nostra libertà è un altro paio di maniche, se non vuoi essere libera puoi evitare di difenderti. Io no.












