È il momento di passare dalle parole ai fatti, Scott Galloway, docente ed esperto di finanza, lancia una campagna di boicottaggio economico contro le BigTech e le loro azioni con un messaggio chiaro: se il potere politico ignora cittadini, i tribunali e i media allora bisogna colpire dove davvero ascolta, i soldi.
La proposta è semplice:
👉 Disdire abbonamenti
👉 Ridurre la dipendenza
👉 E altre azioni seguibili nel gruppo di @tecnologia etica


@gbiancia66 @CarafaRaffaele la mia filosofia è diversa. Parto la presupposto che lo smartphone è il dispositivo meno sicuro per trattare questioni di soldi per cui niente app bancarie, wallet di criptovalute, inserimento di dati di pagamento. Faccio solo da PC e nella vita reale uso contanti o carte fisiche. Per il resto tutte le app hanno un’alternativa su F-Droid. In anni di “degooglizzazione” non ho mai sentito la mancanza delle funzionalità offerte da Google.
@Daraf @gbiancia66 @ulisse62 @devol @tecnologia capisco e sostanzialmente condivido il tuo punto di vista. Viaggio per lavoro da quasi 30 anni e alcune funzionalità (vedi banking o payment app…) hanno facilitato notevolmente gli ultimi 15 anni. A volte ancorarsi a principi (giusti, per carità) troppo rigidi non aiuta la quotidianità. Sarebbe più efficace, quindi, se il movimento di sganciarsi dalle big tech diventasse anche una reale politica del paese o dell’Europa.
@CarafaRaffaele @gbiancia66 @ulisse62 @devol @tecnologia volenti o nolenti, il non ancorarsi a principi che appaiono da “fanatici rompicoglioni” è la causa che ci ha portato allo sfacelo odierno. La comodità di avere pappe pronte è l’arma con cui ci hanno ingabbiato. Capisco che sia più difficile cercare di uscire da una gabbia (come fai tu) anziché cercare di non entrarci (come faccio io). È più difficile togliere qualcosa che hai piuttosto che rinunciare a qualcosa che non hai mai avuto.
@Daraf @gbiancia66 @ulisse62 @devol @tecnologia non consideriamoci “fanatici rompicoglioni” dai :-)
Teniamo duro e proviamo a diffondere sempre un po’ di più strade alternative su ambiti più semplici, per esempio whatsapp sarebbe un attimo :-(
@CarafaRaffaele @gbiancia66 @ulisse62 @devol @tecnologia vai a parlare con gli uffici che cercano di farmi firmare su tablet anzichè su carta, ai venditori che mi chiedono i miei dati personali con la scusa della validità della garanzia, all’Ikea a cui ho chiesto la cara matitina e carta, con tutti quelli a cui ho risposto che voglio comprare un oggetto e non farmi schedare da dei privati per loro tornaconto… parlaci e poi vieni a dirmi se per loro non sono un “fanatico rompicoglioni”! 😂