È il momento di passare dalle parole ai fatti, Scott Galloway, docente ed esperto di finanza, lancia una campagna di boicottaggio economico contro le BigTech e le loro azioni con un messaggio chiaro: se il potere politico ignora cittadini, i tribunali e i media allora bisogna colpire dove davvero ascolta, i soldi.
La proposta è semplice:
👉 Disdire abbonamenti
👉 Ridurre la dipendenza
👉 E altre azioni seguibili nel gruppo di @tecnologia etica


@devol@mastodon.uno @tecnologia@diggita.com Personalmente non ho iscrizioni a nemmeno uno dei servizi indicati dall’autore, ma conosco persone (tante) che per seguire quelle indicazioni dovrebbero anche (quasi) buttare o cambiare PC (utenti Apple) o altri dispositivi. Molti poi si ritroverebbero a fare i conti con il vuoto della loro vita fuori da quei servizi. Il vero problema - ciò che realmente lega e toglie libertà - è che per abitare un mondo ridotto a flusso di segni, messaggi e merci non puoi fare a meno di quei “servizi” e di quella chincaglieria info-tecnologica, questa è l’essenza della Tecnica. Per uscire fuori da quella situazione non è sufficiente semplicemente annullare abbonamenti… “ci vuole un altra vita” (cit. Battiato)