Una trappola sociale
Le grandi aziende tecnologiche investono miliardi per tenerci sulle loro piattaforme il più a lungo possibile. Con grande successo: molti di noi spendono una fetta importante della loro vita online. Un sistema ideato per creare dipendenza negli utenti grazie ad algoritmi progettati con questo scopo. Esserne consapevoli è il primo passo per cambiare il nostro comportamento.
@getprivacy @sicurezza La parola chiave è CONSAPEVOLEZZA. Da quando ho lasciato Facebook e sto solo su YouTube dei social commerciali, e sul fediverso come parte attiva, ho capito molto di più e meglio come funzionano gli algoritmi così quando apro YouTube mi pongo l’obiettivo: guarda il video X Y Z, del canale A B C, che dura tot minuti. Fine. Niente mi piace, commenti a cazzo, video correlati, pagina degli short…
@elettrona @getprivacy @sicurezza
Parole sante, Elena.
Condivido, con inchino ;)
@getprivacy @sicurezza PS a proposito di algoritmi e commenti, da Facebook ma anche su YouTube, ho notato che i commenti NON SERVONO a discutere ma ad alzare le interazioni perciò discutere veramente di un tema, è impossibile. Avendone avuto il raffronto con le discussioni (anche accese) sul Fediverso, mi sono resa conto che nei commerciali meno commento meglio è, anche se i creatori di contenuto dicono sempre “lascia un like, lascia un commento”



