Chi ben comincia…
Ho aggiornato entrambi i laptop dei gemelli per la scuola: Fedora gira alla grande anche su macchine vecchie che ormai sembravano buone solo per la discarica.

Sì, esistono distro dedicate più leggere, ma seguo la filosofia di Linus Torvalds: vado di Fedora. Meno sbattimenti e conoscendola bene non ho alcun problema.

I bimbi? Nemmeno si accorgono della differenza: hanno tutto quello che serve e funziona tutto.

Messaggio rilanciato nel gruppo FediLUG qui: @linux

    • a40YOStudent@iosdev.space
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      13 days ago

      @iusondemand @filippodb @linux secondo la mia esperienza, su sistemi con componenti prodotti da più di 2 anni Debian è facile e stabile. Si aggiorna ogni 2 anni e l’unica menata è dover installare il supporto flatpak a mano. Fedora è pronta subito, supporta già flatpak, supporta collegamento con sia Android che iPhone, supporta anche hardware nuovissimo, downside: si aggiorna ogni 6 mesi. Downside etico: Fedora ha un legame con Red Hat, di proprietà di IBM.

      • :fedora: filippodb ⁂ :cc:@mastodon.unoOP
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        12 days ago

        @a40yostudent @iusondemand @linux io sinceramente metto fedora ai più giovani perchè ha un’interfacia molto familiare per chi usa gli smartphone. Perchi ha un po’ di anni in più meglio metterela nella versione KDE o LXQt se il pc è vecchiotto.
        il legame con red hat in realtà è anche una garanzia che il progetto è su mani solide.

        • a40YOStudent@iosdev.space
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          12 days ago

          @filippodb @iusondemand @linux sì molto solide. Infatti, il problema è prettamente etico, IBM forniva supporto ai nazisti nel ‘33, così come adesso supporta la parte informatica militare negli attuali genocidi… anche se Fedora != IBM, il legame in effetti non è così diretto.