RE: https://mastodon.uno/@Grub/_09/116492374736735996
Bene, sono anni che spiego quanto @brave sia superiore nel bloccare gli annunci senza rovinare l’esperienza d’uso, bene che anche mozilla l’abbia capito e che firefox ma anche waterfox stiano pensando di integrarla. In questo modo potranno avere un’opzione preinstallata che protegga reamente dalla sorveglianza dei big tech.
Qua la mia guida ai browser che ha appena superato le 30mila visite: https://noblogo.org/filippodb/breve-guida-per-navigare-piu-veloci-e-piu-sicuri-con-le-estensioni-per
messaggio rilanciato nel gruppo sicurezza qui: @sicurezza


@mariosiniscalchi @brave @sicurezza idem, mai avuto problemi. @filippodb cosa cambia rispetto tra uBlockOrigin e questa nuova funzione?
@Grub_09 quali spiano? uBlockOrigin non mi sembra proprio
@apex @mariosiniscalchi @brave @sicurezza @Grub_09 L’adblock di Brave (basato su adblock-rust) è integrato a livello nativo nel browser: questo significa niente overhead da estensione, esecuzione più efficiente e un impatto ridotto su CPU e memoria. In generale, il filtering delle richieste risulta più rapido e prevedibile.
Inoltre, il sistema Shields di Brave Browser non si limita al blocco degli annunci, ma include protezioni avanzate contro il fingerprinting e gestione dei cookie
e banner
@apex @mariosiniscalchi @brave @sicurezza @Grub_09 Sul fronte compatibilità, piattaforme come YouTube hanno storicamente preso di mira alcune estensioni di adblocking (tra cui uBlock Origin), mentre l’approccio integrato di Brave è risultato meno esposto a questo tipo di contromisure anche se non esiste una garanzia assoluta nel tempo.
Infine, su browser basati su Chromium, uBlock Origin è stato limitato dall’introduzione di Manifest V3, che riduce le capacità di filtering avanzato.