Siamo proprio costretti ad avere l’IA a scuola?
@aitech - qualche considerazione contro l’acritico uso dell’IA a scuola
@mau @aitech Insegnare l’IA a scuola non è “formare al futuro”, è preparare gli studenti a convivere con strumenti che potrebbero sostituirli.
Non possiamo fingere che basti “imparare a usarla” per salvarsi: se l’IA diventa abbastanza capace da svolgere mansioni d’ingresso, il problema non è la competenza individuale, ma il modello di lavoro che stiamo costruendo.@emanuelegori @mau @aitech diciamo che è un modello di lavoro che non stiamo costruendo noi
Bisogna capire dove possiamo intervenire per correggere la rotta, fintanto che possiamo farlo
Se diventiamo dipendenti, come la Cina dall’oppio imposto dalle potenze coloniali, allora siamo destinati a fare una brutta fine
Ma ormai la storia non si studia più…@filobus
@elCelio @emanuelegori @aitechMa non credo che il problema sia il “convivere”, ma piuttosto avere un’idea di come usare utilmente questi strumenti. E mi sa che prima bisogna formare gli insegnanti.
@mau
mentre stai crescendo e cerchi tutte le scappatoie per romperti il meno possibile sui libri, uno strumento del genere lo abuserai in un solo modo.
chi ha aspettative diverse da parte degli studenti, ha dimenticato com’era a quell’età.
sono cambiati i tempi, ma la voglia di studiare di chi va a scuola è sempre la stessa.
un llm verrà abusato per studiare di meno.
se metti un llm a scuola stai facendo un danno a chi dovrebbe imparare.
imho, ovvio.
@filobus @elCelio @emanuelegori @aitech@mau @elCelio @emanuelegori @aitech diciamo che si possono 1) utilizzare, 2) essere utilizzati (il centauro rovesciato), 3) essere marginalizzati
- è essere appendici di processi dettati da scatole nere. Fornire dati forzatamente. Per carità esiste già adesso, anche se dall’altra parte non c’è ai.
- diventare inutili, sia come lavoratori che come consumatori, non essere più cittadini, essere esclusi da processi perché non “visti” dalle PA, essere perseguitati
@mau @elCelio @emanuelegori @aitech gli insegnanti possono subite come tutti gli altri
E se riescono a evitarlo: per loro insegnare su una tecnologia in continuo movimento, non solo come pura capacità e strumento, ma come elemento che scardina i rapporti sociali, di potere, equilibri, diritti ecc
Da un giorno all’altro le cose cambiano, devono fornire gli strumenti per 1) ma anche 2) e 3)
In ogni caso tutti compreso la scuola rischiamo di essere davanti a giochi fatti
@emanuelegori @mau @aitech
meglio che gli studenti non sappiano niente, così rimarranno ignari di cosa andranno incontro.





