Vediamola così. Un giorno, fra chissà quanti anni, l’Italia si qualificherà ai Mondiali e approderà addirittura agli ottavi. Poi sarà eliminata. Nel 1986 l’eliminazione agli ottavi fu considerata un fallimento. Stavolta sarà diverso. Nelle città ci saranno celebrazioni e feste sfrenate. La Gazzetta titolerà: «I Mondiali si tingono d’azzurro. L’Italia si è arresa solo agli ottavi. Abbiamo fatto la storia».
@ideeperscrittori @attualita infantino infantile si dimetta…il regolamento deve consentire a platee di milioni di tifosi di partecipare mica il curacao che infatti becca sette gol!
@giuglionasi @ideeperscrittori @attualita
vabbè. pure il brasile si è preso un 7-1 dalla germania.
@elCelio @giuglionasi @attualita Eh, quella in effetti fu un’umiliazione mica da ridere. Ricordo che alla fine il pubblico brasiliano sottolineava con degli “olè” i passaggi del tedeschi per manifestare disprezzo verso i suoi giocatori
@elCelio @ideeperscrittori @attualita Il tragico 1-7 subito dal Brasile contro la Germania è passato alla storia come il Mineirazo. È avvenuto l’8 luglio 2014 durante la semifinale della Coppa del Mondo FIFA, giocata allo stadio Mineirão di Belo Horizonte
@ideeperscrittori @attualita
abbiamo boicottato russia, qatar ed usa.la prossima volta non boicotteremo spagna, portogallo e marocco.
@elCelio @ideeperscrittori @attualita cacciamo infantino che partorisce un regolamento che ammette curacao (7 gol presi) e esclude milioni di tifosi
@Otttoz @elCelio @attualita è vero che il regolamento ha qualcosa di assurdo per questo paradosso, ma tre mancate qualificazioni sono davvero un fallimento epocale del calcio italiano lo stesso. Non si vede un fuoriclasse vero da quanto? Tralasciando i leggendari difensori e i portieri, vogliamo parlare di Pirlo, Baggio, Del Piero, Totti, Zola… c’è qualcosa che davvero non va…
@ideeperscrittori @elCelio @attualita è vero e tuttavia penso che la nazionale italiana sia meglio di quella del curacao… il regolamento deve premiare la quantità di tifosi… certo ormai i giovani sono pochi e poco vogliosi di soffrire!
In molti sport vincono italiani di seconda generazione…




