𝗣𝗮𝗽𝗮𝗴𝗻𝗼: variante maschile di 𝗽𝗮𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮, termine centro-meridionale per indicare una botta violenta, un pugno o un ceffone sul viso (dal Diz. Olivetti on-line).
Incuriosita, ho fatto una piccola ricerca, scoprendo che “papagno/a” indica il 𝘗𝘢𝘱𝘢𝘷𝘦𝘳 𝘴𝘰𝘮𝘯𝘪𝘧𝘦𝘳𝘶𝘮 o papavero da oppio.
Anzi, il significato di “cazzotto, forte sberla” si rifà proprio allo stordimento che segue l’assunzione di questo papavero. Insomma, è un colpo che ti manda ko.


@elettrona @cultura @troppacaffeina
Quella dei “calcagni par de drio” era la minaccia di mia nonna a mia mamma e ai suoi fratelli, quando erano piccoli. Mia mamma dice che ne avevano il terrore.
@d_von_bern @cultura @troppacaffeina il fatto è che mica ti spiegano cosa vuol dire una cosa. Te la dicono e basta. Non so se “varda che te masso” avrebbe avuto lo stesso effetto.
@elettrona
Ecco… la minaccia “te masso” mai sentita, credo. “Te cópo” è decisamente più usata. 😉
@cultura @troppacaffeina
@d_von_bern @cultura @troppacaffeina è più diffusa “te copo!”
“te masso” l’ho sentita solo in una specie di filastrocca. Non ricordo bene a cosa si riferisse ma era tipo “pin pin, soto el me camin, soto el me palasso, scampa via se no te masso!”