Grazie a tutti quelli che hanno lasciato un ricordo di Francesco Guccini nel gruppo dedicato: @spettacoli. Qui potrete leggere semplici dediche, episodi di chi lo ha conosciuto, di chi lo ha seguito ad ogni tour e di chi lo ascoltava da sempre. È stato bello leggere tutti i vostri messaggi.
#Guccini ci mancherà: appartiene a un’epoca che non esiste più, dove impegno, musica e poesia si fondevano in un tutt’uno.
E fa piacere che anche nel fediveso su @spettacoli sia rimasta ancora questa anima.
“appartiene a un’epoca che non esiste più, dove impegno, musica e poesia si fondevano in un tutt’uno”.
Quindi sono qui a chiedervi (per un bene e la consapevolezza di tutta la comunità) cosa è accaduto? Cosa è questo tempo? Cosa viviamo? E lo sappiamo bene cosa siamo e cosa viviamo, lo sappiamo fin troppo bene… è questo che disturba, è un confortante nulla (nella migliore delle ipotesi) od in alienante vuoto…benvenuti.
@spettacoli@0_Thedevilinmyblues credo che lo sapremo forse fra ventianni, di certo la spinta culturale, impegnata e aggregante della musica si è spenta in mille rivoli.
La musica era centrale per tanti ragazzi, ora è marginale e di accompagnamento, la centralità è passata di mano a gabbie social che invece di unire ti rendono più solo.
Una volta i concerti erano un modo per ritrovarsi, ora ci si ritrova tutti i giorni nel web.
Una volta la musica non te la triavano dietro gli algoritmi.@filippodb @spettacoli
Ma se questi sono i tempi (e lo sono) hanno vinto Loro? Cioè, questi tempi sono voluti? Viviamo di quello che ci danno…e non serve a nulla.@0_Thedevilinmyblues @filippodb @spettacoli Temo che stiano vincendo perché noi ci accontentiamo di quello che ci danno e difficilmente chiediamo altro. Una volta la musica e la cultura, variamente intesa, erano vissute diversamente, ma c’erano anche ideali e utopie a sostenerle. Oggi, tanti di allora hanno assimilato come propri principi un tempo avversi. Continuerò a ascoltare e leggere Guccini perché le sue parole, per ciò che ero e sono, conservano comunque un valore di grande attualità.
@gigicop @0_Thedevilinmyblues @spettacoli c’è da dire che con l’avento di internet prima e degli smartphone poi hanno messo in sofferenza la carta stampata e la musica perchè di fatto nel web trovi di tutto gratuitamente o a prezzi irrisori.
Quindi come sono sparite parecchie riviste e testate così sono spariti anche artisti di nicchia che potevano campare anche senza grandi hit da classifica e questo di fatto ha impoverito la musica anche qualitativamente.@filippodb @gigicop @spettacoli
E ora a mettere una parola fine su tutto ci penserà l’AI livellando la creatività e il piacere a zero.@0_Thedevilinmyblues @gigicop @spettacoli ah si il colpo di grazia sarà dato dalla IA. I siti di news faranno la fine delle riviste.
Non oso pensare cosa accadrà alla musica in balia delle IA.@filippodb @gigicop @spettacoli
Quello che sta accadendo ora, 250000 persone al concerto di xxxx…AI, ci fanno vedere quello che vogliono… oppure siamo già fottuti.



