Caldo, la Spagna aumenta i suoi “rifugi climatici”. E l’Italia come è messa?
Tra l’arrivo del Super El Niño e possibili forti ondate di calore la penisola iberica fa scuola nel prepararsi al grande caldo estivo. Solo Barcellona conta già 450 zone riparo tra biblioteche e centri comuni. Da noi Bologna e Firenze pianificano, ma manca una legge o una volontà nazionale di politiche di adattamento.


Non solo per loro purtroppo.
La maggior parte delle persone che conosco non ci crede, sebbene laureata e di buona cultura.
“È poco che osserviamo il clima, come facciamo a fare valutazioni di così lungo periodo?”
“Ah, a che nel giurassico c’era più CO²!”
“Ma se il 12 aprile faceva freddissimo!”
Cose così. Non a caso abbiamo questo Governo.
@SimoneViaggiatore @FabrizioFi recentemente ho trovato questo e l’ ho trovato illuminante…
Negare il cambiamento la vedo dura…
Ah, per me è lampante, ma ti rispondono che comunque non dipende dall’uomo perché i cicli ci sono sempre stati.
Al che io rispondo che visto anche l’estate è ciclica, perché a luglio non accendono termosifoni, forni e pompe di calore?
Forse perché, quale che sia la ragione, il troppo caldo è comunque troppo caldo?