Ora che la stessa infrastruttura viene trattata come “prova” di terrorismo e la solidarietà rischia di trasformarsi in “supporto materiale”, non siamo più di fronte a un attacco rivolto soltanto ad #AutisticiInventati è un avvertimento rivolto a chiunque costruisca e mantenga server, comunicazioni cifrate, piattaforme social e infrastrutture indipendenti che rendono possibile organizzarsi al di fuori della sorveglianza degli Stati e delle grandi corporation.
Su @fediverso

  • Raster@mastodon.uno
    link
    fedilink
    arrow-up
    1
    ·
    19 days ago

    @amministratore @fediverso Purtroppo gioca un po’ in contropiede che i social hanno assorbito quello che prima era svolto da webforum e comunità specifiche su un proprio dominio.
    Tuttavia credo che ci sia anche il paradosso che siano i gruppi già avviati da vari anni, e perciò avevano una infrastruttura sociale già presente, a beneficiare dello spostamento sui social, perché c’è troppo “rumore” e gruppi piccoli che si affidano solo ad essi faticano a venire visti.

    • Raster@mastodon.uno
      link
      fedilink
      arrow-up
      1
      ·
      19 days ago

      @amministratore @fediverso Vedo la quasi totalità dei progetti offrire come contatto solo i social “chiusi” che siano X, Facebook o Discord, rendendo di fatto notizie e post difficili o invisibili da vedere al di fuori di questi circuiti.
      Non sempre c’è un blog che fa da finestra sul mondo esterno.
      E’ la mentalità corrente che non riesce a dare importanza all’accesso delle informazioni (come direi anche la portabilità del software è trascurato), che poi porta indirettamente a casi come questo.

      • Elena Brescacin@poliversity.it
        link
        fedilink
        arrow-up
        1
        ·
        19 days ago

        @raster @fediverso @amministratore pazienza il sito; certi neanche hanno la mail! O ce l’hanno su GMail. Il problema è che i social ti illudono che non devi pensare a mantenere un sito, occuparti di marketing, la gente arriva da sola… Tutto falso.
        Lasciamo poi perdere i costi, perché temo che ora se vuoi avere un sito professionale (che tu faccia un’attività commerciale o meglio ancora un’associazione), costa tutto di più, sia hosting condiviso o autonomo. Poi per quello che conta, io ci cascai con tutti e due i piedi sui social perché potevo scrivere tutto senza preoccuparmi della grafica e i template… Fin che non ho scoperto che i post testuali non hanno visibilità. E l’algoritmo li mostra come vuole.