RE: https://mastodon.uno/@diggita/117228472610233455

Conosco un po’ di strategie convenzionali e “non” per limitate gli attacchi alla propria infrastruttura informatica, da adottare a seconda del proprio livello di rischio.

Assicurarsi di usare un dominio gestito da una entità europea o nazionale è solo uno dei passi, anche se non garantisce certezza dato che dipende dalle decisioni politiche. Il clima di scontro tra EU e US tuttavia mi fa pensare che l’EU sia sempre meno incline alle interferenze esterne.
Poi…

@sicurezza

  • Elena Brescacin@poliversity.it
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    14 天前

    @raster @sitiweb @sicurezza Il problema dell’EU è che pur non volendo (a quanto pare) “interferenze esterne” sta sempre più prendendo piede l’estrema destra pure qui. Perciò tra poco, temo che sarà più facile trovare il modo di farsi un giornale audio su chiavette o cartaceo, rispetto a un sito web. Io estremizzo, ma bisogna essere pronti a tutto.

  • Raster@mastodon.unoOP
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    14 天前

    Evitare di appoggiarsi a servizi terzi, anche se aumentano i costi.
    Affittare uno spazio web su un provider europeo che consenta di scegliere quale datacenter usare per i propri dati, è il passo più importante.
    Un blog con mail con un provider europeo si possono prendere sulle 40-50€ annue, e permettono la gestione propria dei dati.
    Un server virtuale costa di più, ma vi permette la gestione diretta di altro software, anche una istanza mastodon personalizzata per la vostra attività

    @sicurezza

    • Raster@mastodon.unoOP
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      14 天前

      La combinazione più “resiliente” è di creare un server con hardware proprio, se è possibile fornirgli un’ottima connettività, e usare un webhost solo per gestire i DNS.
      Se siete a rischio, solo il sequestro fisico dell’hardware mette a rischio i vostri dati, che possono essere ulteriormente protetti tramite la criptazione dell’hard disk, incluse le mail se gestite il server di posta.
      Il DNS può essere sospeso, ma tenete al sicuro i dati.

      @sicurezza

      • Raster@mastodon.unoOP
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        14 天前

        Non usate servizi di messaggeria terzi per lo stesso motivo, non importa quanto propagandati.
        Offrite un server Matrix, se avete bisogno che i vostri messaggi siano resilienti contro l’eliminazione, o XMPP se avete bisogno che le comunicazioni restino riservate col minimo assoluto di “presenza” sulla rete.
        I due sistemi funzionano su concetti diversi, non adottatene uno senza aver letto i dettagli.

        @sicurezza

        • Raster@mastodon.unoOP
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          14 天前

          Un ulteriore livello consiste di scendere nel Dark Web con TOR.
          Creare un sito, o anche solo un mirror, dentro a Onion rende molto difficile (ma non impossibile!) sapere dave si trova di preciso il sito stesso.
          Con un mirror, se il sito esterno cade, c’è un backup.
          Il problema sta nell’informare all’esterno dove raggiungere il vostro sito, ma questo può essere organizzato in altre maniere tramite passaparola, o una qualche rete parallela che non “passa” per forza tramite computers.

          @sicurezza

          • Raster@mastodon.unoOP
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            14 天前

            @sicurezza Potremmo poi scendere nella paranoia, perché Internet non è il solo tipo di rete e protocolli con cui due computer comunicano. Prima c’era ad esempio le BBS con il collegamento telefonico.
            Ma strategie queste strategie sono quelle più pratiche senza scendere nella paranoia dove si potrebbe creare tutta una rete di comunicazione parallalela, che è comunque fattibile e ci sono vari progetti e software sulla rete stessa, sapendo come scavare…

            • Raster@mastodon.unoOP
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              14 天前

              @sicurezza Ma con i pagamenti?
              Se non vi fate scrupoli a scavare in un’area di internet molto discussa, le criptomonete possono essere la maniera di pagamento molto difficile da controllare, anche se dovete aver cura di quale usare.
              Monero sarebbe quella che mostra pubblicamente poco o nulla come dati sulle transizioni, ed ha la fama di essere una delle monete con più “privacy”.
              E ci sono dei modi per rendere difficile i tracciamenti ;).

              • Raster@mastodon.unoOP
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                14 天前

                Ma volete o vi serve qualcosa di “regolare”?

                In Italia c’è anche il circuito bancario Unionpay: è Cinese, viene accettato anche in Europa, e offre anche prepagate senza bisogno di un conto, tipo Postepay, che potrebbe essere usato come “backup”.

                A parte Satispay, le Poste inoltre da qualche tempo ha abilitato il pagamento p2p su Postepay, dove tramite app i pagamenti sotto i 25€ non hanno commissioni, che può sostituire paypal in questi casi.

                @sicurezza