ATTENZIONE - Ecco perché il tuo account su Poliversity.it potrebbe venire bloccato e cosa devi fare se succede

Poliversity.it è un server del Fediverso collegato a tutti gli altri server del mondo attraverso il protocollo Activitypub. Poliversity è un servizio gratuito autofinanziato da noi amministratori e si sostiene per il 30% anche grazie a quella piccola parte dei propri iscritti che hanno deciso di donare attraverso Liberapay, attraverso Ko-Fi o attraverso Paypal.

A proposito…
Qui la pagina Liberapay
Qui la pagina Ko-Fi
Qui la pagina Paypal
Ma attenzione: donare non significa acquistare un account su Poliversity.it! La donazione è un atto di generosità e noi non possiamo collegare il donatore all’account su Poliversity; quello che possiamo fare invece è ospitare gli account attivi (naturalmente quelli che rispettano le regole del server…)

Ecco perché il tuo account potrebbe risultare bloccato

A causa dell’aumento vertiginoso dei costi dell’hardware e dell’hosting (grazie all’impennata dovuta alla bolla dell’Intelligenza Artificiale) e a causa del fatto che diversi bot governati dall’intelligenza artificiale (che possono pubblicare decine di messaggi al minuto) si iscrivono silenziosamente per poi sparare messaggi fastidiosi per numero e contenuto, in questa fase stiamo procedendo a una pulizia intensiva che prevede l’eliminazione di tutti quegli account che non dànno nessun valore alla conversazione e al confronto. In particolar modo stiamo eliminando:

  • gli account che non si sono più loggati negli ultimi trenta giorni
  • gli account che non pubblicano nulla da più di tre mesi
  • account che non hanno mai pubblicato nulla
  • account con la biografia che non sia in italiano o in esperanto
  • account sospetti

Siccome l’eliminazione è un’azione non reversibile, abbiamo deciso di “congelare” temporaneamente (solo congelare, non eliminare: quello LO FAREMO DOPO UNA DECINA DI GIORNI) tutti quegli account che rientrano in queste tipologie. Il blocco durerà qualche giorno o qualche settimana e noi amministratori non ci metteremo a contattare ciascun utente, anche perché il tempo è una risorsa limitata e noi abbiamo tante altre cose che preferiamo fare.

Politica sui lurker

Cari lurker, noi vi vogliamo tanto bene e vi rispettiamo moltissimo, ma abbiamo bisogno di avere una prova del vostro stato in vita e perciò vi chiediamo di scrivere ogni tanto all’account Amministratore, possibilmente un messaggio pubblico. In caso contrario non prendétevela con noi se vi eliminiamo l’account, sapendo che non è un gran danno, dal momento che non perderete alcun contenuto e che potete salvare periodicamente i contatti seguiti!

Cosa devo fare se il mio account è stato bloccato ma non è ancora stato eliminato?

In tal caso potete:

Cosa devo fare se il mio account non è ancora stato bloccato??

Pubblicare qualcosa o contattate l’amministratore… 😅

Cosa devo fare se il mio account è stato eliminato?

In tal caso non possiamo fare niente, né noi né voi, e l’unica cosa che potete fare è reiscrivervi (stavolta però fate più attenzione e se sapete che non userete Poliversity.it, lasciate perdere…)

Quale app posso utilizzare per poliversity.it

Premesso che potete usare qualsiasi app per Mastodon, l’unica app con una barra di formattazione per utilizzare al meglio Mastodon glitch-soc è Raccoon for Friendica, disponibile per Android sul Play Store ma scaricabile liberamente anche da GitHub

Infine… qualche aggiornamento sui nostri bellissimi progetti 😁

Dopo il lancio di citiverse.it, il forum di luoghi e delle città d’Italia, completamente integrato con il Fediverso, abbiamo lanciato il primo “server Bluesky” italiano, al momento aperto solo tramite codice di invito.

Fedisky.it è un servizio basato su WAFRN che crea un server Activitypub e un nodo PDS ATProto e che quindi vi consente di essere contemporaneamente sia su Bluesky che nel Fediverso.

Visitatelo e, se desiderate provarlo, fateci sapere se volete un codice monouso tutto per voi!

@fediverso

  • dietilico@poliverso.org
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    2
    ·
    4 days ago

    @macfranc @poliversity

    Da vecchie ricerche si vede che 90% del fediverso/social è composto da Lurker. 9% da contributori occasionali e 1% da pubblicatori costanti.
    Tolti alcuni boot/RSS reposter ovviamente.

    Il problema dei lurker forse merita una riflessione più tecnica, perché non sono a costo zero. Anzi…

    Su un server ActivityPub, anche chi non pubblica nulla può consumare risorse. Se segue centinaia di account remoti, il server deve comunque ricevere, elaborare e conservare le relative attività.

    Il costo non dipende quindi soltanto dal numero di utenti, ma soprattutto dalla rete di relazioni federate. Crescendo, queste relazioni possono produrre un carico sempre più difficile da sostenere.

    E qui arriviamo alla vera domanda: qual è il limite sostenibile di un’istanza, date X risorse hardware ed economiche?

    Poliversity è nato anche dall’entusiasmo di costruire una comunità italiana nel Fediverso. Un progetto interessante, che però potrebbe essersi scontrato con i costi del proprio successo.

    Ma forse dovremmo interrogarci anche sulle nostre abitudini.

    Se la maggior parte delle persone con cui interagisco si trova su Poliversity.it, perché dovrei mantenere il mio account su un’altra istanza? E viceversa?

    Il bello del Fediverso è poter comunicare tra server diversi. Ma questo non significa che ogni relazione debba necessariamente attraversare la rete federata.

    Scegliere un’istanza vicina ai propri interessi e alla propria comunità potrebbe ridurre una parte delle comunicazioni inter-server, migliorando la sostenibilità complessiva. Naturalmente senza creare nuove mega-istanze che concentrano tutti gli utenti.

    Forse, oltre a chiedere ai lurker di pubblicare qualcosa per dimostrare di esistere, dovremmo anche chiederci come distribuire meglio gli utenti e le risorse, e fare conoscere il costo della loro istanza in base alle relazioni federate.

    • notizie@poliverso.org
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      2
      ·
      4 days ago

      @dietilico @macfranc @poliversity alcune questioni che hai sollevato meritano di essere approfondite.

      Il problema dei lurker forse merita una riflessione più tecnica, perché non sono a costo zero. Anzi…
      Su un server ActivityPub, anche chi non pubblica nulla può consumare risorse. Se segue centinaia di account remoti

      Vero, anche se per fortuna, Mastodon, Friendica e NodeBB ci consentono di eliminare automaticamente i contenuti remoti più vecchi di tot giorni. Con Lemmy invece abbiamo avuto una crisi imponente a causa dei lurker di comunità remote e a causa della mancanza di un sistema di autopulitura…
      Quindi per Mastodon il problema dei lurker non è dovuto tanto all’occupazione di storage ma, come hai già detto qui

      Il costo non dipende quindi soltanto dal numero di utenti, ma soprattutto dalla rete di relazioni federate. Crescendo, queste relazioni possono produrre un carico sempre più difficile da sostenere.

      è dovuto al carico di lavoro: un carico di lavoro che, quando la situazione è normale, è gestibile; ma quando la situazione è eccezionale, può diventare ingestibile e portare a un collasso del server

      E qui arriviamo alla vera domanda: qual è il limite sostenibile di un’istanza, date X risorse hardware ed economiche?
      …
      Ma forse dovremmo interrogarci anche sulle nostre abitudini.
      …[/b]
      Se la maggior parte delle persone con cui interagisco si trova su Poliversity.it, perché dovrei mantenere il mio account su un’altra istanza? E viceversa?[/b]

      Non me la sento di limitare questa possibilità, perché sarebbe una limitazione che nega nelle fondamenta la stessa natura “social”.
      Però è vero: se gli utenti non si responsabilizzano, il FEdiverso rischierà di diventare non sostenibile per le istanze più piccole e anche questo nega alle fondamenta il concetto di fediverso.
      Quindi il discorso per cui

      Il bello del Fediverso è poter comunicare tra server diversi. Ma questo non significa che ogni relazione debba necessariamente attraversare la rete federata.

      Scegliere un’istanza vicina ai propri interessi e alla propria comunità potrebbe ridurre una parte delle comunicazioni inter-server, migliorando la sostenibilità complessiva.

      è corretto, ma non può diventare mai una regola. Ma sicuramente prenderò in considerazione quello che hai detto tu, ossia:

      Forse, oltre a chiedere ai lurker di pubblicare qualcosa per dimostrare di esistere, dovremmo anche chiederci come distribuire meglio gli utenti e le risorse, e fare conoscere il costo della loro istanza in base alle relazioni federate.

      • dietilico@poliverso.org
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        ·
        3 days ago

        @notizie @macfranc @poliversity

        Il punto che sollevi sui picchi di carico è forse ancora più interessante del problema dei lurker.

        Un server può funzionare perfettamente con un certo carico medio e trovarsi improvvisamente in difficoltà quando le richieste superano la sua capacità di elaborazione.

        In fondo, non tutte le attività federate devono essere elaborate immediatamente. Una coda che cresce, una consegna ritardata o una timeline che si aggiorna con qualche minuto di ritardo sono inconvenienti. Un server che collassa è un problema ben diverso.

        Anche la distribuzione degli utenti dovrebbe essere un tema di consapevolezza, non di imposizione. Non propongo certo di limitare le relazioni tra istanze: sarebbe contrario allo spirito del Fediverso.

        Ma sarebbe interessante far capire agli utenti che ogni relazione federata ha un costo, e che la scelta dell’istanza non è necessariamente indifferente.

        E forse è proprio da qui che potrebbe nascere una riflessione collettiva sulla sostenibilità del Fediverso.

        Grazie per il lavoro che fate per mantenere vivaed efficiente l’istanza! Ma potrebbe non essere sufficiente.

        Ora vediamo quali regole di netiquette o buon uso potremmo avere noi utenti. Se capiamo cosa può aiutare l’istanza siamo lieti di contribuire volontariamente.

        Ne approfitto per aprire una discussione e creare consapevolezza, non per imporre regole. Se state bene voi, stiamo bene anche noi!