Linus Torvalds, Claude e il kernel di Linux: questo è il ménage a trois tecnico che sta facendo discutere. Il punto su cui invece dovremmo riflettere è: perché pensiamo che la “filosofia” OS abbia a cuore la libertà degli utenti? Tutto il movimento, in realtà, sta diventando un baraccone tenuto in piedi dai generosi investimenti delle Big Tech e di questo, un certo Stallman, ci aveva avvistati un po’ di tempo fa.



@conte_zero @linux @linux@diggita.com @fsf @opensource Questo si traduce come lavoro extra per tutti i progetti (come FreeBSD) che non si basano su Linux, e da enorme influenza a Red Hat che finanzia lo sviluppo perché Gnome e KDE si appoggiano oggi su questi per funzionare.
Anche “montare” un Linux senza certi componenti si è fatto difficile e può dare problemi (tipo usare il compilatore LLVM e libreria MUSL).
E significa che anche se Open, l’ecosistema Linux sta diventando “vendor lock” come MacOs/Win.
@conte_zero @linux @linux@diggita.com @fsf @opensource Alla gran maggioranza degli utenti vogliono solo un pc che vada, tuttavia sono quelle cose che determinano se tu stai passando da una piattaforma chiusa a un’altra sempre chiusa, anche se il codice è aperto, o una davvero aperta dove tutto è una opzione, non una forzatura.
Forse bisognava che le licenze coprissero la portabilità, non solo il codice, perché è la portabilità che rende i componenti universali per funzionare potenzialmente ovunque.
@raster @linux @linux@diggita.com @fsf @opensource la GPL v3 introduce infatti la tutela della libertà dell’utente di poter eseguire porting di un determinato software su hardware proprietario impedendo al produttore hardware di applicare sistemi di blocco o firme digitali (anti-tivoizzazione).
@conte_zero @linux @linux@diggita.com @fsf @opensource Tra parentesi, anche su FreeBSD hai Gnome/KDe e accelerazione 3d tramite drivers linux importati, ma per una serie di motivi tecnici e di licenza, devono applicarci tutta una serie di layers di compatibilità che è tutt’altro ideale.
Troppe compagnie non hanno riguardo per la portabilità, e anche se rilasciano il codice aperto, questo non aiuta comunque i progetti fuori da Linux che hanno bisogno di rendere funzionante il loro hardware. :/