Meta AI su WhatsApp: alcune riflessioni
https://prealpinux.com/2025/03/29/meta-ai-su-whatsapp-alcune.html
@prealpinux @tecnologia l’immissione di dati “personalissimi” in programmi come gli assistenti digitali o le chat private è praticamente connaturato alla funzione di queste applicazioni. Ammesso che non abbiano accesso ad altre info raccolte dal dispositivo, a meno di non fornire in input solo argomenti di cultura generale altamente diffusi tra il pubblico, l’utente è portato a fornire sempre, volontariamente o involontariamente, informazioni molto private (ad es., gusti personali, sensibilità verso temi sociali o politici verso il quale si vogliono fare degli approfondimenti, informazioni sul luogo o sul contesto specifico ove l’utente si trova - e ben potrebbe essere un ospedale). Non so, mi sembra una foglia di fico e non pienamente “corretto” l’informare l’utente che il comportamento che terrà interagendo col sistema di IA dovrebbe essere quello che egli terrebbe in un contesto di monitoraggio del suo comportamento.
@alessandropaoletti @tecnologia concordo, avere una IA già integrata in una chat WhatsApp può sicuramente far comodo a molte persone, però probabilmente una gran parte di queste le utilizzerà senza nemmeno rendersi conto di “regalare” informazioni personali a Meta & soci.
Lo stesso discorso si potrà fare tra qualche tempo quando saranno disponibili agenti AI in grado di svolgere i compiti più disparati per nostro conto.
Il tracciamento tramite cookie sembrerà roba da trogloditi… 🙄
@prealpinux @tecnologia quello che non mi piace è che manca l’integrazione delle funzionalità con la chat, come riassumere una chat, trascrivere un messaggio o cose del genere, che con LLama si possono fare tranquillamente in locale senza un utilizzo estensivo di risorse computazionali ed energetiche.
Meta ha fatto, come al solito, il compitino.v