È il momento di passare dalle parole ai fatti, Scott Galloway, docente ed esperto di finanza, lancia una campagna di boicottaggio economico contro le BigTech e le loro azioni con un messaggio chiaro: se il potere politico ignora cittadini, i tribunali e i media allora bisogna colpire dove davvero ascolta, i soldi.

La proposta è semplice:
👉 Disdire abbonamenti
👉 Ridurre la dipendenza
👉 E altre azioni seguibili nel gruppo di @tecnologia etica

fonte: https://www.resistandunsubscribe.com/

#BigTech

    • Elena Brescacin@poliversity.it
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      3 days ago

      @Daraf @tecnologia @ulisse62 @devol Perché parli senza conoscere la materia su cui mi vuoi rispondere? Il pocketbook supporta gli audiolibri e la lettura automatica, ma NON ha uno screen reader integrato che supporti la lettura di impostazioni e menu; NON ha supporto per i display braille pur avendo supporto bluetooth. Si dà il caso che io non usi kindle lettore, ma kindle app su pc e telefono.
      Mi piacerebbe che uno, prima di parlare, si informasse su quali siano le esigenze vere di chi non vede. E che cazzo lasci decidere a noi cosa è OK e cosa no.

        • Elena Brescacin@poliversity.it
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          3 days ago

          @Daraf @tecnologia @ulisse62 @devol Non ho bisogno di maestri che mi insegnino come parlare, dopo che sono 45 anni che la gente mi si approccia pensando di aver trovato la soluzione a ogni problema.
          Se proprio dobbiamo parlare di modi, ecco, avrei risposto meno irritata se mi avessi detto “da quanto ho letto, il pocketbook ha il lettore che parla ma non so in che termini, non me ne intendo”. Cazzo mi hai parlato di screen reader, che è un software specifico con funzioni specifiche, e io ho perso tempo per andare a vedere per trovarmi in mano un pugno di mosche. Come avrei dovuto reagire?
          Mettiamola in modo diverso. Nel caso di un medico specializzando che ti vede un neo sulla fronte e dice “queste sono cellule di un cancro” come reagiresti? Tu non puoi sapere che quello è un medico laureato alla università della strada che parla a memoria leggendo su internet. Tu ti spaventi perché ha usato una parola che evoca un tipo di malattia specifico. Quando tecnicamente il neo può essere una mutazione cellulare, sì, ma benigna.