Quale era la “massima percentuale di energia rinnovabile che la rete elettrica può sopportare prima di collassare”?
Chiedo per un amico.
@DarioZanette @ambiente@diggita.com @ambiente
Mi rendo conto del sarcasmo e non so da dove prendi la citazione, però forse posso contribuire un pochino: leggevo qualche mese fa su Eco che effettivamente, quando la percentuale di rinnovabili sale, c’è qualche problema di rete, non dovuto alla rinnovabile, ma al fatto che viene generata in modo distribuito anziché centralizzato.
Magari è una cosa particolare dell’Italia, eh.
Se ti interessa cerco di recuperare la storia.@sposadelvento @ambiente@diggita.com @ambiente
ti direi di risparmiarti lo sforzo, almeno per me ;) poi se ti fa piacere condividilo pure, male non fa.
Sì ci sono delle complessità aggiuntive nel passare da rete centralizzata a distribuita, ma appunto sono situazioni perfettamente gestibili, a differenza di quanto certe cassandre vanno ripetendo da decenni…
L’andamento erratico per l’eolico e “ad S” per il solare rende la griglia soggetta a problemi di sovraccarico che sì, come dici, sono gestibili, ma la domanda è “gestibili tramite investimenti di quanti anni e che, paragonati all’adozione delle nuove sorgenti, andava iniziata quanto tempo fa?”.
A tutto ci si può adattare, ma se si causano problemi per anni si dà ragione a chi propone di rimanere sul fossile anche solo come sorgente stabile di base.
@fabriziob per info, chiedere al gestore della rete elettrica australiana.
Se permetti lo chiamo quando chiudono Eraring.
@fabriziob wikipedia scrive 2029.
È solo questione di tempo, la realtà prima o poi arriva.Già, ma prima di allora non parlerei.
@fabriziob …libero di non parlare.
@DarioZanette @fabriziob
A me piace molto questo grafico
https://ourworldindata.org/grapher/electricity-production-by-source
Ma il problema è quando lo confronti con tutta l energia consumata, non solo quella elettrica…
E li si vede chiaro il problema
https://ourworldindata.org/grapher/global-energy-consumption-sourceVero, gran parte del riscaldamento e dei trasporti dipendono ancora dal fossile. Ecco perchè bisogna limitare i consumi non necessari e soprattutto bisogna elettrificare, elettrificare, elettrificare.
La buona notizia è che quasi tutto quello che oggi facciamo coi fossili, possiamo già farlo con l’elettricità.




