Purtroppo anche su Mastodon i bot hanno preso il sopravvento. Me ne sono accorto negli ultimi giorni guardando gli hashtag #Guccini e #FrancescoGuccini totalmente dominati da bot dove i messaggi degli umani sono una piccola minoranza.
Si sapeva che prima o poi sarebbe successo e usare gli hashtag è sempre meno utile per connettere davvero le persone.
Per fortuna esistono gruppi come @spettacoli, accessibili solo alle persone 😍. Per gli altri gruppi tematici: https://mastodon.uno/@diggita/117004017995936446

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      13 hours ago

      @mattiz6276 @spettacoli non tutti i bot sono dichiarati come tali, in ogni caso ogni cvolta che c’è un argomento in tendenza vanno a monopolizzare tutti gli hashtag interessati, ormaiè diventato un’abitudine e questo da unlato è anchepositivo,madall’altro vaabeneficio di bot invece chedipersonereali.
      Per questo i gruppi sono importanti, sono fatit da personereali e nonc’è automatismo chetenga.

  • Elena Brescacin@poliversity.it
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    2 days ago

    @filippodb @spettacoli Bot e hashtag: io ero iscritta a “disability feed” o come cacchio si chiama, della Newsmast Foundation; dentro, però, anziché le novità che mi sarei aspettata (iniziative di attivismo, nuove tecnologie, risorse)… mi son trovata millantamila richieste di donazioni da gente che muore di fame e io ho tolto via il follow subito, perché non c’è modo di verificare quale richiesta di mutuo aiuto sia veritiera o meno.
    Sui bot tipo tags.pub o push.app ho un punto di domanda enorme perché sono consigliati dal plugin activitypub di WordPress, ma passa pochissimo materiale (è più quello che passo io!)

    I gruppi tematici di diggita, feddit, LemmyWorld, group-social, anche loro hanno le loro limitazioni; manca qualcosa che, attraverso termini chiave, ti faccia arrivare a cosa e come nell’intero Fediverso venga citato un termine - per dire, non penso che quei 4 cristi in croce che vedo, siano gli unici a parlare di racconti e scrittura creativa. O di accessibilità, di tecnologie web, ecc…

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      2 days ago

      @elettrona hai azzeccato tutti i problemi dei vari aggregatori dirò una cosa molto impopolare ma le ricerche su twitter e i tags restituivano ottimi risultati proprio perchè l’algoritmo eliminava il rumore.
      Credo che la soluzione sia iscriversi a più gruppi e invitare sempre più gente a usare e condividere sui gruppi tematici.

      @spettacoli

      • Elena Brescacin@poliversity.it
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        2 days ago

        @filippodb @spettacoli L’algoritmo ha dei contro, e dei pro, bisognerebbe imparare da quest’ultimo. Ma dove manca l’automatismo, si dovrebbero “centralizzare” le regole per gli utenti e che siano ferree. Tipo “non puoi usare l’hashtag fotografia se stai solo dicendo che hai dormito come un ghiro e sei arrivato in ritardo al corso di fotografia”

        I gruppi tematici, di per sé, sono una soluzione fino a un certo punto perché ce ne vorrebbero a centinaia